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stella azzurra - virtus biccari 0-0 Stella Azzurra 0 - Virtus Biccari 0
di Rocco Petrella
Dopo aver superato il primo turno di Coppa Puglia contro il Candela, gli azzurri non vanno oltre il pareggio contro la formazione di Biccari. Un punto a testa che alla fine accontenta tutti, ma che impone qualche riflessione sulla gestione della seconda parte della gara della Stella che, a circa venti minuti dalla fine pur ritrovandosi in 11 contro 9 non riesce ad approfittarne anzi, nel momento di maggiore pressione, rischia di capitolare con il più classico dei contropiedi.
Di tutto rispetto la formazione ospite che va in campo con giocatori di grande esperienza che hanno militato anche in categorie semiprofessionistiche, allestita certamente per puntare ad obiettivi importanti. Organico completo e forte in tutti i reparti, ben organizzata e messa in campo da mister Caserta. Insomma, cliente difficile assolutamente da non sottovalutare e, non bisogna essere dei maghi per dire che ne farà di strada in questo campionato.
Pur trovandosi di fronte ad un avversario di valore, l'avvio di gara è promettente per la Stella, che col trascorrere dei minuti diventa sempre più intraprendente. Al 15' pt Cinque, direttamente da calcio d'angolo manda il pallone a stamparsi contro il palo rientra in campo ma non trova nessuno pronto a raccogliere. Si lotta soprattutto a centrocampo dove i lanci lunghi diventano una costante per Pino Lamatrice che resta unica punta . Troppo poco per impensierire la retroguardia avversaria. Sull'altro versante invece Zottola non ha problemi a trovare la sponda.
Si lotta su ogni pallone e non mancano falli, al 22' il primo giallo per Puopolo.
Dopo alcuni minuti Antonio Lamatrice prova a pungere, ma il promettente portiere avversario mette in angolo.
Buona la prestazione del direttore di gara sig. Traisci della sez.di Foggia che deve fare ricorso ai cartellini per limitare le scorrettezze. Al 44' pt ammonito per simulazione Pallotta Termina in parità il primo tempo che ha visto impegnato soprattutto il portiere del Biccari
Si riprende. Al primo minuto altro cartellino giallo, questa volta tocca a Sessa. La punizione che segue da posizione interessante battuta da A. Lamatrice è velenosa per effetto e traiettoria . Ancora una volta il portiere riesce a deviare in extremis e mettere in angolo. Serpeggia il nervosismo e aumentano inevitabilmente i falli. Ne fa le spese Cavaliere del Biccari che al 10'st gli viene mostrato il rosso e spedito sotto la doccia. 2 minuti più tardi, ammoniti per reciproche scorrettezze Maddalena e A. Lamatrice. Con un uomo in più, mister Bonuomo, al 17' st tenta la carta della seconda punta con Mucciarone che sostituisce Cinque. Un giro d'orologio della lancetta dei minuti e termina la partita anche per Maddalena che si becca il secondo giallo, e prende anzitempo la via degli spogliatoi.
Al 30' st sotto di due uomini, la più ghiotta occasione da rete per gli ospiti. Nel tentativo di agguantare il risultato la Stella, attaccando in massa, si scopre pericolosamente in difesa e per poco non ci scappa la frittata. Zottola si presenta solo davanti a Fiscarelli ma clamorosamente manda a lato. Sull'opposto fronte, l' assedio portato al fortino del Biccari è sterile e velleitario.
I lanci lunghi e l'azione frenetica ma confusa non basta alla Stella per portare a casa un risultato migliore .
StellaAzzurra:Fiscarelli,BrunoD.,Colicchio,Laudisi,Falcone,diTaranto.Puopolo,Cinque,d'Agnello,
Lamatrice Pino, Lamatrice Antonio
a dispos.BonuomoG.,Bruno M, Capano,Bruno V.,Morra,Mucciarone
allenatore: Bonuomo dirig. accomp.Petrella, Sforza
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Stella Azzurra vs Candela ASD Stella Azzurra - Candela
31
di Rocco Petrella
Gli Azzurri, a sorpresa, si aggiudicano la gara di andata del doppio confronto con il Candela.
Il test precampionato della gara di Coppa Puglia disputatasi a Deliceto ha visto gli azzurri imporsi sul quotato team di I^ categoria con un ottimo risultato che poteva essere anche più pesante.
Ma era e resta solo un test. Il campionato ormai alle porte, si preannuncia più difficile rispetto alla passata stagione.
La squadra locale, ridimensionata rispetto allo scorso anno e priva di due punte prestigiose come Zanzonico e Castelli, inducono mister Bonuomo a schierare un attacco di ragazzi in erba, Maurizio Bruno (1993) e Eugenio d'Agnello (1991). Ma sono proprio i ragazzi terribili catapultati dal Settore Giovanile che con la sfrontatezza e la vivacità tipica dell'età, creano non pochi problemi alla retroguardia ospite andando anche in goal. Nel reparto difensivo azzurro già collaudato ed esperto, altra nota più che positiva, il giovane Domenico Puopolo classe '89. Al nuovo arrivato, al quale vanno i nostri complimenti, praticamente non sbaglia nulla. Nella zona di sua competenza non si passa e spesso tenta anche l'affondo mostrando individualità. L'inserimento sembra cosa fatta. Stesso discorso anche per Mucciarone entrato nella ripresa.
I segnali positivi arrivano già nelle prime fasi di gara. Il Candela, privo di diversi titolari subisce l'azione incessante degli azzurri e non riesce a reagire. Al 9' pt Cinque, padrone del centrocampo, apre le marcature con un preciso pallonetto dalla 3/4 che sorprende l'estremo difensore ospite. Scorrono i minuti ma la reazione degli ospiti oltre che scarsa è infruttuosa anche per merito degli avversari. Al 20' da una ripartenza di Puopolo sulla fascia nasce il raddoppio. L'esterno destro innesta Lamatrice che semina il suo marcatore si porta sul fondo e crossa al centro. Il rimbalzo della sfera davanti alla porta manda tutti fuori misura compreso il portiere ma non d'Agnello che si avventa tempestivamente di testa e insacca. Il tema non cambia col trascorrere del tempo La Stella Azzurra concede poco e il Candela non si rende quasi mai pericoloso, costretto ad inseguire per tentare di raddrizzare la partita, corre non pochi rischi. Al 40' pt altra fiammata di Maurizio Bruno che prima punta l'avversario poi cede a Lamatrice appostato al limite dell'area che di precisione buca per la terza volta la rete ospite.
Il secondo tempo è la fotocopia del primo tranne che per la pioggia e le sostituzioni. Entrano Mucciarone per Cinque , Malgieri (1992) per Bruno Maurizio e Bonuomo(1991) per d'Agnello.
Da registrare un paio di occasioni mancate per la Stella Azzurra. Malgieri viene anticipato di un soffio dal portiere in uscita e una traversa su tiro deviato.
Il gol della bandiera del Candela arriva al 37' st scaturito da un'indecisione della difesa
Direzione impeccabile del signor Daniele Labianca della sezione di Foggia confortato anche dal comportamento corretto degli atleti che a fine gara sportivamente, celebrano il terzo tempo.
Formazione: Fiscarelli, Bruno D., Colicchio, Laudisi, Puopolo, Falcone, Morra, Cinque, D'Agnello, Lamatrice G. , Bruno M.,
A dispos. Bonuomo, Mucciarone, Bruno V., Malgieri,
All. Bonuomo, Dirig. Accomp. Petrella, Sforza, Di Leo. |
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mercato CINQUE ha un passo dal BOVINO.ce stato un contatto.non fatevi soffiare un regista come lui. |
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grazie d cuore un anno straordinario!grazie d cuore a tutti gli amici d squadra, siete stati fantastici!un grazie particolare al calorosissimo pubblico presente in tutte le circostanze e che ha sempre difeso e incitato la squadra!un ultimo grazie a tutte qlle persone che si sono spese per far grande il nome d qsta squadra che è principalmente un gruppo d amici e persone per bene!!!grazie a tutti! |
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x rocco petrella mi hai fatto venir la pelle d'oca!!!! sei stato tu l uomo "oscar"!grazie d cuore! |
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commento Stella Azzurra - Orsara 2 - 0
di Rocco Petrella
Deliceto. La Stella Azzurra vince e festeggia la permanenza in 2^..
Non si può dire che questo campionato di 2 categoria gir. A non abbia regalato emozioni mozzafiato fino all'ultima giornata, alla quale molti team, complice una classifica molto corta, hanno affidato le ultime speranze di promozione o di salvezza, giocandosi in 90' le sorti di un'intera stagione. Nella zona rossa dei playout, esclusa l'Elce già retrocessa, il finale thriller con tanto di sorpresa, vede protagonista l'Ortanova che perdendo in casa col Celle viene raggiunta dalle inseguitrici ed è costretta allo spareggio col Poggio Imperiale. Salvi la Stella Azzurra e l'Ischitella.
Al campo Giuseppe Scarano, la tensione accumulata nei 90' si scioglie improvvisamente solo dopo aver acquisito il risultato di Ortanova e la gioia esplode incontenibile. Gli atleti, dirigenti e il pubblico uniti in un unico grande abbraccio. Qualcuno non riesce a frenare l'emozione che gli solca il viso. La soddisfazione è grande perché tante sono state le difficoltà e insufficienti i mezzi su cui poter contare. Il superamento, grazie alla caparbietà, la passione e lo spirito di gruppo, la vera forza di questi pochi audaci sognatori. Un campionato iniziato con una sola certezza:la voglia di far bene in un contesto difficile. In queste competizioni, senza un'adeguata programmazione, supportata dagli strumenti necessari, non si va lontano, ma la forza di volontà di questi ragazzi è stata travolgente, e nei momenti più bui hanno saputo respingere qualsiasi avversità, che si è conclusa con questo meritato e sofferto epilogo che fa onore alla Deliceto sportiva, confermando il posto che merita nel panorama calcistico provinciale. La formazione azzurra, sente la partita come non mai e la tensione blocca la testa e le gambe. Sugli spalti il numeroso pubblico avverte la difficoltà e viene in soccorso incitando ininterrottamente a gran voce per tutta la durata della gara, arbitrata fra l'altro in maniera eccellente dal signor Fabrizio Ceresa della sez. di Foggia. Apre le danze al 9' pt Lamatrice che dal fondo si libera dell'avversario si accentra e di destro fa la barba alla base del palo con Romano che accompagna la palla con gli occhi. Due minuti più tardi un prolungato fraseggio tutto di prima in velocità termina con Colicchio che esegue in fotocopia il tiro del suo centravanti. L'Orsara, priva del suo cannoniere Zottola e ben disposta in campo non concede nulla e tenta di addormentare la gara. Al 25' pt il primo tiro dell'Orsara da 25 metri che non impensierisce Fiscarelli. Il ritmo, complice il gran caldo, cala ulteriormente ma Lamatrice al 30' “sveglia” Romano che si salva in 2 tempi. Passano i minuti ma il risultato non si sbocca. Al 42' pt ancora Colicchio dalla corsia di sinistra spedisce un pallone che attraversa pericolosamente tutta l'area ospite ma non trova nessuno a raccogliere. Ancora Romano, in evidenza al 44' pt estrae letteralmente il pallone dalla porta prima che superi la linea. Termina il pt a reti inviolate con la Stella che teme di non farcela. Mister Bonuomo prova a rendersi più offensivo con due sostituzioni Al 6' e al 22' fuori Capano per d'Agnello e Di Taranto per Bolumetto ma nulla da fare, i minuti passano inesorabili e bisogna arrivare al 24' st quando Castelli nella ripartenza, sorprende la retroguardia ospite e si presenta da solo davanti al portiere che in uscita si salva ancora una volta di piede. L'azione azzurra, grazie anche alla spinta del caloroso pubblico, si fa pressante e al 27' st la difesa ospite commette ingenuamente un fallo di mano in area che il direttore di gara non ha dubbi a punire con il calcio di rigore. Si carica del pesante fardello Lamatrice che si porta sul dischetto e trafigge Romano facendo esplodere di gioia la panchina e i supporters sugli spalti Sbloccato il risultato e sulla scia dell'entusiasmo, al 30' st Castelli scrive la parola fine alla partita e al campionato. Pescato da Cinque, con coordinazione e precisione, arpiona al volo e manda il pallone sotto la traversa segnando una rete da “Oscar”. La maglietta mostrata con la scritta “Grazie a voi” indossata sotto la divisa è il giusto riconoscimento a chi, fuori e dentro il campo, ha avuto per lui e per gli amici non di Deliceto profonda stima e amicizia.
Il Presidente, i dirigenti e i collaboratori ringraziano di cuore tutti coloro che hanno contribuito a l raggiungimento del magnifico risultato sportivo.
Formazione Stella Azzurra: Fiscarelli, Bruno D., Colicchio, Capano,Falcone, di Taranto, Castelli, Cinque, Lamatrice, Milano, Morra,
a dispos. Marangi, Bruno M., d'Agnello, Favulli, Morra L., Bolumetto
All.: Bonuomo, dirig. Acc. Miscia. Petrella, Strazzella |
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Grazie ragazzi E' stato un campionato difficilissimo per il livello di qualità elevato da parte di quasi tutte le squadre, abbiamo dimostrato a tutti che noi non eravamo da meno ed è solo questo il motivo di questa sofferta ma meritatissima salvezza. Ringrazio a nome di tutti questi formidabili ragazzi che danno sempre il massimo per questa maglia e che sono attaccatissimi alla società. Siete stati grandi anche nei momenti difficili e proprio li avete dimostrato a tutti il vostro valore. Infine con un pizzico di polemica voglio dire a tutte quelle persone che in qualche modo speravano che le cose per la squadra andassero male, sono state la forza per non far mollare mai la squadra e che l'ha tenuta sempre più unita. Grazie ragazzi siete stati grandi. |
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Complimenti Dopo un campionato difficile e duro credo che a questi ragazzi non bisogna fare altro che tanti complimenti per la grinta e il carattere che hanno mostrato durante la stagione e che gli hanno permesso di ottenere questa meritata salvezza. Grande Stella. |
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Grande Pino Grande Pino !!!!!!
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salvezza dopo un campionato durissimo fino all'ultima giornata finalmente è arrivata la meritata salvezza...voglio ringraziare tutti quelli ke mi hanno dato la possibilità di giocare in una squadra veramente unita fino alla fine, un'ambiente stupendo...grazie a tutti!!! |
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partita Viestese – Stella Azzurra 1-0
di Rocco Petrella
Deliceto. Stella Azzurra beffata nel finale dalla Viestese.
Meritava di essere combattuta ad armi pari la delicata sfida in terra di Vieste, ma mister Bonuomo per l'assenza di ben 5 titolari è costretto a fare di necessità virtù, allestendo una formazione con giovani del '93 e '92. I ragazzi hanno affrontato a viso aperto i maturi ed esperti avversari, andando addirittura per primi vicinissimi al vantaggio nei minuti iniziali del primo tempo, per poi subire la rete ad un quarto d'ora dalla fine, viziata da un fallo da tergo ai danni del giovane Malgieri. Ma andiamo per ordine. La Stella ben disposta in campo non concede spazi e il possesso palla è efficace per stanare gli avversari e colpirli in contropiede. Al 5' pt, Castelli per un soffio non riesce a ottimizzare una palla alta in area di rigore, spalle alla porta sbuccia di sinistro mandando alto. Il n.7 Iannone della viestese, molto nervoso, dopo ripetuti falli e richiamato varie volte, viene ammonito dal direttore di gara signor Deresa della sez. di Foggia Al 19' pt l'azione da goal più limpida del possibile vantaggio per gli azzurri. Il capitano Laudisi riceve a metà campo, cambia passo e infila un corridoio in mezzo a tre avversari ma chiuso dal portiere in uscita, non è preciso e la palla radente accarezza il palo esterno e termina fuori. La Viestese scampato il pericolo si scuote e si porta in avanti. Al 22' l'arbitro concede un rigore per i padroni di casa. Falcone saltando e coprendosi il viso col braccio, devia col gomito un cross calciato da breve distanza.
L'eccessiva punizione non viene trasforma in rete per la grande parata di Fiscarelli che intuisce l'angolo e smanaccia fuori. Poco più tardi protagonista in negativo ancora il 7 Iannone già sanzionato col giallo, rifila un calcione da dietro all'avversario. L'arbitro fischia, corre prontamente, estrae il taccuino, gli da un'occhiata e lo ripone nel taschino, spiazzando tutti. Graziato. Con lo "stesso criterio di valutazione " ammonirà invece al 35' del st il capitano Laudisi che chiedeva spiegazioni su una decisione, condannandolo a saltare la prossima partita.
Non si corrono grossi pericoli né da una parte né dall'altra, fino al 30' del st.. Spintasi in avanti la formazione azzurra, Malgieri classe '92 viene travolto dal poderoso difensore viestese e l'arbitro anziché assegnare la punizione ( dopo essersi portato il fischietto verso la bocca per sua stessa ammissione) lascia proseguire e sul rilancio il n.8 Albu trafigge la porta difesa da Fiscarelli mandando su tutte le furie la panchina azzurra per la presunta ingiustizia. Si ricomincia ma il morale basso e i pochi minuti a disposizione non sono sufficienti a raddrizzare le sorti della partita che termina senza ulteriori sussulti. Mister Bonuomo a fine partita ribadisce senza mezzi termini ciò che tutti pensano.- Non abbiamo la sfera di cristallo per poter dire come sarebbe andata se il direttore di gara avesse fischiato la punizione dal limite a nostro favore, ma un dato è certo, il goal è scaturito da un fallo non fischiato. Oltre al danno anche la beffa..-
Il risultato negativo purtroppo, restringe il campo delle probabilità della permanenza nella categoria e rimanda il verdetto all'ultima giornata, probabilmente vanificando gli sforzi, gli impegni e le speranze di un'intera stagione.
La sconfitta per come è maturata, lascia l'amaro in bocca e un profondo senso di impotenza che spesso si è avvertito nell'arco del campionato, soprattutto in trasferta, e in questa occasione, più che mai, ha lasciato il segno. Lo sappiano i designatori. Chi è chiamato ad assumere compiti arbitrali deve possedere la necessaria serenità e la giusta maturità per gestire nel modo più razionale situazioni delicate. Servono fatti e non proclami se si vuole salvare il calcio dilettantistico ed in particolare quello provinciale, non a caso, definito a più riprese dai media "fallimentare".
La squadra al completo va elogiata per quello che ha messo in campo, in particolare i giovani che ben si sono comportati fra i quali, al suo esordio dal primo minuto Giuseppe Capano, 16 anni appena compiuti.
Il prossimo ed ultimo turno contro l'Orsara serviranno i tre punti, e non solo, per evitare la lotteria dei playout e il sostegno del pubblico di casa potrebbe rivelarsi l'arma in più della giornata.
Il team Stella Azzurra si complimenta con la Nuova Daunia per la matematica promozione e col Carapelle che accede ai playoff augurando nuovi importanti traguardi sportivi.
Stella Azzurra:Fiscarelli,Bruno D., Colicchio, Laudisi, Favulli(dal 37'st Bruno M), Falcone,Castelli, Capano, Bolumetto,Milano, Morra,
A disposiz. Marangi, Bruno M., Malgieri, Morra, Bonuomo G, Lambarella,Bruno V.
All. Bonuomo; dirig. accomp.Petrella, Strazzella |
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Tifoso Volevo dire nel titolo precedente "per la mitica Stella Azzurra" ma colgo l'occasione per fare i complimenti anche alla "Fossa Azzurra" che insieme a tutto il pubblico domenica sono stati grandissimi. |
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Tifoso Era da un pò che non venivo al campo sportivo avevo perso un po la voglia riguardo al calcio ma devo dire che vedendo la partita di domenica mi son dovuto ricredere perchè ho visto una squadra che in campo ha espresso un calcio emozionante, ho visto ragazzi non di Deliceto dare il massimo per questa maglia veramente da far venire la pelle d'oca assieme ai locali formare un gruppo eccellente, molto amalgamato da far sembrare il tutto come una famiglia dove tutti si aiutano a vicenda. Veramente grandi, il tutto, sostenuto da un pubblico d'altri tempi. Non pensavo ci fosse ancora tanta voglia di calcio a Deliceto, mi son dovuto ricredere e per questo voglio fare i complimenti alla società Stella Azzurra per aver messo su questa squadra incredibile e nello stesso tempo fare gli auguri per il prosieguo del campionato a questi ragazzi di Deliceto e non, che difendono i colori di questa maglia e che giocano per questo paese dando il massimo in campo. |
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Grandi Bravi come sempre quando c'è la convinzione dei mezzi che avete a disposizione. Encomiabili sotto tutti i punti di vista per carattere, grinta, voglia di sacrificio ma soprattutto grande gruppo che in un momento così difficile tira fuori una prestazione maiuscola. Un ringraziamento particolare a tutto il pubblico sugli spalti che insieme a noi della fossa sostiene questi ragazzi che danno l'anima per questa società e per il nostro paese. Domenica è stato eccezionale hasostenuto la squadra fino alla fine e grazie anche al loro calore la squadra è stata magica. Ora ragazzi cominciate a trovare la concentrazione e la motivazione giusta per andare ad affrontare la prossima partita altrettanto importante decisiva per questo campionato. Noi tutti vi facciamo un grosso in bocca al lupo e vi saremo vicini anche domenica chi non potrà sarà attaccato ad un telefonino. Grande Stella facci sempre sognare. |
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x rocco petrella articolo emozionante! una cronaca stupenda!grazie rocco!grandioso! |
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commento Stella Azzurra - Castriotta Manfredonia 3 - 1
di Rocco Petrella
Stella Azzurra , cuore e carattere.
Deliceto. Prestazione maiuscola degli azzurri che sovvertono i pronostici della vigilia e strappano punti importanti in chiave salvezza, contro la formazione di Manfredonia in piena corsa promozione.
Il campionato ormai alle ultime battute e la delicata posizione in classifica non permettono più distrazioni di sorta. Bisogna guadagnare il maggior numero di punti possibile e sperare che le concorrenti non facciano meglio. Obiettivo della giornata: cancellare la deludente prova con la cenerentola del campionato con la quale ha sprecato un'ottima occasione per allungare il passo, e riprendere la marcia della salvezza che rimane solo quella dei tre punti. Ma l'ostacolo odierno è di quelli tosti, una formazione di tutto rispetto abituata a sfide di categoria superiore con un organico di qualità, aggressiva e cattiva. La Castriotta già dai primi minuti imprime durezza al gioco cercando di intimorire gli azzurri, in special modo con i difensori, fra tutti spicca per scorrettezze il n. 5 Vergura che sgomita, scalcia e minaccia a palla lontana , quindi non visto dall'arbitro . Il direttore di gara Traisci della sez. di Foggia, non si può sottrarre al 14' ed estrae il primo giallo per gli ospiti. La Stella risponde colpo su colpo con grinta e determinazione dando segnali di lucidità e concentrazione, guadagnando campo e calci piazzati. Al 15' calcio d'angolo per gli azzurri. Dalla bandierina calcia Cinque, e nella mischia svetta di testa Laudisi che inesorabile piazza la palla in rete sul lato opposto. Il provvisorio vantaggio entusiasma il caloroso e folto pubblico che sostiene a gran voce gli azzurri credendo nell'impresa possibile. Al 30' l'occasione per raddoppiare passa per i piedi di Lamatrice, che va via in slalom, salta due avversari e si presenta solo davanti al portiere che è bravo in uscita a chiudere lo spazio facendosi calciare addosso. Il ritmo è sostenuto per tutto il primo tempo e la Stella si porta al riposo meritatamente in vantaggio mentre, gli ospiti, non hanno creato grosse difficoltà ad una difesa attenta e ben coperta dal centrocampo. Encomiabile il lavoro di Castelli che si sacrifica con una caviglia malconcia e dolorante per un colpo subìto alla coscia nei primissimi minuti per una ginocchiata intenzionale che andava sicuramente sanzionata.
Al 15' st il n.9 ospite colpisce con una gomitata Rocco Morra che rimane a terra stordito e si becca il secondo giallo e l'espulsione. Non cambia musica né suonatori. Il pubblico attento pizzica il n. 5 Vergura che continua ripetutamente a fare fallo con palla lontana e ne chiede l'intervento dell'arbitro. Al 30' st Bonuomo sostituisce Castelli per Milano, ed un minuto dopo purtroppo si ristabilisce la parità dei giocatori in campo con l'espulsione di D'Agnello per doppia ammonizione. Ma la delusione dura solo pochi minuti. Al 35' Lamatrice entra in area e viene abbattuto, calcio di rigore. Batte senza esitazione lo stesso Lamatrice che non sbaglia e porta la Stella sul 2 a 0. Ma non è finita. Al 40' st su una palla alta in area di rigore azzurra vola alto Falcone di testa e nella ricaduta finisce sull'avversario. L'arbitro generosamente concede la massima punizione che viene trasformata.2-1. I sette minuti di recupero sono sufficienti per regalare altre emozioni. Al 48' st Laudisi, ancora lui, c'è. Recuperata una palla apparentemente inoffensiva sulla linea di fondo, si incunea in area di rigore, ubriaca la difesa e batte di precisione il portiere segnando la terza rete e la sua personale prima doppietta del campionato. Il marcatore può scaricare rabbia e felicità sotto gli spalti festeggiato dai compagni e applaudito dal pubblico, consapevoli di aver portato a termine una “mission impossible”. C'è gloria anche per Fiscarelli che al 50' st salva su un colpo di testa ravvicinato spazzato definitivamente da Laudisi..
La prossima trasferta a Vieste si preannuncia ancora più difficile per gli infortuni e le squalifiche,
ma la fiducia non manca. Forza ragazzi
Stella Azzurra:Fiscarelli, Bruno D., Colicchio, Laudisi,Falcone, Di Taranto, Castelli, D'Agnello, Lamatrice, Cinque, Morra,. A dispos. Marangi, Capano, Bruno M., Morra Luigi, Milano, Bolumetto, Bruno V..
All. Bonuomo dirig. accomp. Miscia, Pinto, Petrella |
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lutto domenica verrà osservato un minuto di silenzio su tutti i campi per commemorare la prematura scomparsa dai palcoscenici della seconda categoria,dell'U.S Elce!sarà per una prossima volta,forse tra 30-40 anni!buon campionato di terza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! |
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x rocco petrella come al solito ottimo rocco!!! |
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commento Elce – Stella Azzurra 0-0
di Rocco Petrella
Deliceto. Termina a reti inviolate l'ennesima sfida stracittadina al Giuseppe Scarano.
Due squadre che si affrontano con obiettivi diversi: la Stella Azzurra, che deve fare punti per allontanarsi dalla zona play out, l'Elce, che occupa l'ultimo posto della classifica e che non ha più nulla da dire in questo campionato, vuole vivere il suo giorno da leone Avrei voluto parlare dello spettacolo che il calcio può offrire, se interpretato nella giusta dimensione, ma mi devo arrendere alla realtà che insieme ai presenti abbiamo visto scorrere sotto gli occhi, sconcertato, scrivo solo per un impegno dato. Il fair-play mostrato fuori dal campo dalle due società che insieme hanno indetto una raccolta di fondi per gli amici dell'Abruzzo, purtroppo, non si è potuto registrare anche sul campo, perdendo ancora una volta, una buona occasione per mandare segnali di altra natura prima che sportiva, privilegiando invece lo spettacolo di una gazzarra chiamata impropriamente “partita di calcio” Per tutta la durata dell'incontro, si è assistito ad una specie di caccia all'uomo, che poco sapeva di calcio, e molto di ingiustificata violenza che l'arbitro, il signor Sauchelli di Foggia, in maniera pilatesca, ha permesso. L'episodio che ha mandato su tutte le furie l'ambiente azzurro al 35', quando clamorosamente ha letteralmente sorvolato su un fallo da espulsione diretto del n.3 arancione, peraltro già ammonito al 20', mentre sanzionava al 40' pt con l'ammonizione Falcone al primo fallo tattico.
L'intero incontro pertanto è stato caratterizzato da un non gioco per le continue interruzioni, ogni tocco un fallo, una punizione, una protesta e immancabile sottofondo di minacce e qualcun'altro invece che spaesato, credeva di trovarsi ad una partita di rugby. La Stella ha sofferto la gazzarra e non ha saputo trovare le contromosse giuste per rendersi pericolosa. Nel finale, Castelli zoppicante per un infortunio pregresso cede il posto a Bruno Maurizio che va ad affiancarsi a un Zanzonico malconcio e con una spalla dolorante. La Stella prova ad accelerare il passo con Rocco Morra nell'ultimo quarto d'ora e la partita sembra prendere la giusta piega per le incursioni del nuovo entrato, ma l'unico sussulto si presenta con il doppio tiro da fuori area di Cinque che batte violentemente di destro con la palla che sembra indirizzata all'incrocio dei pali ma sulla traiettoria coraggiosamente si immola di testa il generoso capitano Mariano Doto che salva porta e partita. Con il punto di oggi, la Stella si porta a quota 37 in compagnia di altre due formazioni, e domenica, contro il Castriotta, servirà una grande prestazione per continuare a coltivare il sogno della permanenza nella categoria.
Stella Azzurra:Fiscarelli,Bruno D,Colicchio, Laudisi, Falcone, Di Taranto, Castelli, Milano, Lamatrice, Zanzonico, Favulli, A Disposiz.: Marangi,Capano,Bruno M., D'Agnello, Cinque, , Doto
All. Bonuomo dirig. Accomp. Pinto, Petrella, Strazzella,
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per gli arancioni ridicoli!bisogna colpire il pallone nel gioco nel calcio,non le gambe degli avversari,so che per voi è difficile visto che ne capite poco,anzi zero!comunque salutateci la terza l'anno prossimo.......... |
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