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Stella Azzurra 0 - Monte S. Angelo 3
Di Rocco Petrella
La Stella si arrende anche al Monte S. Angelo.
La neo promossa che nel girone di andata ha sorpreso un po’ tutti, guadagnando punti e ammirazione anche con formazioni blasonate, in questo scorcio finale di campionato, sta restituendo con interessi da usuraio quanto di buono aveva faticosamente e meritatamente conquistato. La sconfitta inappellabile, questa volta maturata anche tra le mura domestiche, ha messo a nudo i problemi di questa squadra che oltre ad aver smarrito la via del gol, ha sofferto maledettamente la maggiore aggressività degli avversari in smagliante condizione atletica.
Si è assistito pertanto al remake della partita di domenica scorsa
Gli spazi e le occasioni si assottigliano sempre più per sperare in un finale più tranquillo, anche perché bisogna fare la corsa con team agguerriti che hanno tutti qualcosa da difendere, o per non scivolare in zona retrocessione o che lottano per obiettivi opposti. Se si vuole evitare il peggio bisogna immediatamente invertire la rotta e portare a casa risultati positivi puntando esclusivamente sulle proprie forze e sperando che la fortuna, qualche volta, sorrida anche da questa parte.
Arbitrata degnamente dal signor Savino di Foggia, la partita sembra mettersi sui giusti binari. Ad aprire le danze ci pensa Lamatrice che al 6' fa la barba al palo sinistro, seguono in rapida successione, due punizioni dal limite che forse potevano essere sfruttate meglio. Una, vola alta sulla traversa l'altra, si spegne senza esito. Più tardi Zanzonico mette paura alla difesa avversaria ma non concretizza. Il primo tempo è giocato su buoni livelli e l'iniziativa resta nelle mani degli azzurri che favoriti anche dal vento, controllano e tengono lontano dalla propria area l'avversario senza troppa fatica, dando la sensazione di poter andare a rete da un momento all'altro. Ma la sensazione rimane tale perchè la realtà si mostra col suo lato peggiore. Al 35', al loro primo tiro in porta gli ospiti si portano in vantaggio. Calciata a sorpresa in porta una punizione a loro assegnata, la palla, respinta dal portiere Fiscarelli ritorna in campo e finisce sui piedi dell'avversario che mette dentro a porta vuota. Davvero sfortunata la deviazione.
L'occasione per pareggiare passa per i piedi di Castelli che al 45' si libera abilmente del suo marcatore e calcia di sinistro, ma il tiro è centrale e non impensierisce più di tanto il giovane portiere ospite.
Nel secondo tempo non c'è più partita. Al 10' st Zanzonico si infortuna scontrandosi col portiere e stoicamente resta in campo, ma non sarà più lo stesso. Gli ospiti, con la difesa alta, non concedono più nulla, andando ad aggredire gli spazi e i portatori di palla a volte con 2 0 3 uomini.. Al 15' st mister Bonuomo si gioca la carta Morra al posto di Falcone nel tentativo di liberarsi dalla ragnatela imbastita e dare maggiore profondità, ma non sortisce l'effetto desiderato. Al 30'st il Monte S. Angelo si porta sul 2 a 0. Dopo un batti e ribatti fuori area, la palla viene raccolta e scaraventata in porta con decisione e precisione sorprendendo il portiere che forse coperto dai giocatori, non ha il tempo di intervenire. Sostituzione di alleggerimento Capano per Cinque.
Al 32' st l'ultimo disperato tentativo, esce il difensore Favulli per l'attaccante Malgieri Pascal, ma nulla cambia sul piano tattico. A tempo ormai scaduto, il Monte S. Angelo colpisce per la terza volta in contropiede fissando definitivamente il punteggio.
La sconfitta, per non lasciare strascichi, è da archiviare immediatamente e la settimana di avvicinamento all' incontro col Monteleone deve servire a liberarsi dalle tossine e ritrovare lo smalto perduto.
Formazione: Fiscarelli, Falcone, Colicchio, Laudisi, Favulli, Bruno D., Castelli, Cinque, Lamatrice ,Zanzonico.Milano.
A disp.: Marangi, Morra R. Capano, Malgieri, Bonuomo, Bolumetto, Bruno V.
Accomp. Miscia, Petrella, Strazzella
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Ortanova 2 - Stella Azzurra 0
di Rocco Petrella
La Stella Azzurra soccombe ad Ortanova e vede riavvicinarsi la zona playout .
Contro una squadra rimaneggiata per l'assenza di molte pedine, la Stella, con l'organico quasi al completo doveva mostrare più coraggio e tentare il colpaccio. Ma così non è stato. L'occasione sprecata che si aggiunge ad altre più note sciupate in casa , disegnano un ruolino di marcia altalenante e pericoloso e l'odierna sconfitta, relega la formazione delicetana nuovamente sulla soglia della temuta zona playout distanziata ormai solo di un punto.
L'inizio non è dei più promettenti, al 15' purtroppo l'arbitro, il signor Porcelluzzi di Barletta , fischia la punizione non concedendo il vantaggio a Castelli entrato pericolosamente in area di rigore. Batte Cinque che manda alto sulla traversa.
Un minuto più tardi, l'occasione che potrebbe dare la svolta alla partita.
Il portiere locale sbaglia l'uscita alta , ma Zanzonico solo e a porta sguarnita manca il bersaglio mettendosi le mani nei capelli.
Al 20' Castelli, filtra la palla per Zanzonico che brucia in velocità il proprio avversario e mette in rete , ma è annullata per fuorigioco. L'Ortanova comincia a mostrare segni di nervosismo e l'arbitro è costretto ad ammonire prima il 7 poi il 9
.All 44' il primo brivido per gli azzurri. Su punizione battuta dai locali, prima Fiscarelli a terra poi Laudisi in rovesciata salvano la porta.
Dopo un primo tempo giocato con buona intensità dove è mancato solo il goal, gli azzurri nel secondo, mostrando evidenti segni di stanchezza mentale e fisica, e sono costretti a piegarsi alla formazione locale molto più dinamica e determinata .
All'8 st, un'altra buona occasione, Zanzonico liberatosi dell'avversario calcia di sinistro, ma il tiro è debole e centrale.
Al 20' esce Cinque per Milano. Al 22' st la doccia fredda. L'Ortanova si porta in vantaggio con Matera. La Stella incassato il goal si smarrisce e non riesce ad imbastire nessun'altra azione pericolosa, anzi è costretta ad inseguire l'avversario ormai padrone assoluto del campo che gli sfugge da tutte le parti, cercando ripetutamente la via raddoppio. Lo trova al 40'. Parte dalla fascia l'attaccante che non controllato a dovere prende la via della porta e batte Fiscarelli in uscita. Per circa un'ora la squadra ha giocato su livelli suffienti, ma serviva più cinismo e determinazione sotto rete avversaria poi si è spenta. Il prossimo turno da giocare in casa arriva il Monte S. Angelo, altro cliente difficile. Una gara che bisognerà tentare di vincere. Il centro classifica è affollatissimo come un tram nell'ora di punta, ci sono 8 squadre in 5 punti e può accadere di tutto. Il calendario è favorevole, delle prossime 7 partite, 5 sono da giocare in casa e questo potrebbe essere un vantaggio, ma bisogna crederci e lottare fino in fondo.
Stella Azzurra:Fiscarelli, Falcone, Colicchio,Laudisi,Favulli, Di TarantoF,Castelli,Cinque,Lamatrice,Zanzonico, Morra
a dispos. Marangi, Milano Capano, Bolumetto,Doto, Bruno M, Bruno V.
accomp. Miscia, Petrella, Strazzella.
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Stella Azzurra 4 – Poggio Imperiale 1
Punti pesanti contro il Poggio .
Non è la partita della vita ma,.....ma la Stella per non scivolare ulteriormente in classifica, deve necessariamente fare punti contro l'odierno avversario situato appena uno scalino sopra, che non è certo venuto a Deliceto per concedere regali. Anzi. La gara suggerisce la massima prudenza anche perchè si gioca contro una formazione che lotta anch'essa per gli stessi traguardi e un passo falso potrebbe rivelarsi imperdonabile.
C'è preoccupazione, la mancanza di tre pedine importanti in un colpo solo non era ancora capitato, mister Bonuomo è costretto a rimescolare le carte, ma alla fine, avrà ragione lui.Si presenta a dirigere l'incontro il signor Adriano Loporchio della sezione di Foggia, al quale vanno i complimenti degli atleti e della dirigenza per l'impeccabile conduzione di gara. Ci auguriamo, per il bene della competizione e non solo, che non sia stata solo una meteora.
L'avvio è scoppiettante, al 1' Lamatrice ricevuta palla sulla sinistra, senza chiedere permesso entra in area e scocca un destro che si va a stampare alla base del palo. Subìto il primo attacco, gli ospiti reagiscono ma senza creare grossi pericoli. La partita è “sentita”, testa e gambe sembrano bloccate, ed i minuti scorrono senza regalare molte emozioni, fino al 30' quando Castelli, penetrato in area , fingendodi tirare di destro, e spostatosi la palla sul sinistro batte imparabilmente a rete. Ed è 1-0. La reazione si materializza pochi minuti più tardi, ma reattivo il portiere Marangi riesce a deviare un insidioso pallone sulla traversa. Si va al riposo col risultato di 1 a 0. Cosa avrà detto Bonuomo negli spogliatoi ai ragazzi durante la pausa non è dato sapere, ma di certo è giovato agli azzurri che entrano in campo più convinti. Ad accendere la miccia è ancora Lamatrice che tenta di sorprendere il portiere avversario con un violento tiro che l'estremo difensore respinge in angolo. Al 15' st ancora Lamatrice, caparbio sembra aver innescato una battaglia tutta personale con il portiere che sul forte tiro riesce a opporsi senza bloccare, ma non c'è nessuno pronto a raccogliere. Un minuto dopo ci prova Morra, ma il portiere, ancora lui, ci mette una pezza mandando in angolo. Sugli sviluppi, Milano da ottima posizione sciupa mandando alto di testa. Cederà il posto poco più tardi a Di Taranto Pietro. La porta sembra stregata, ma gli azzurri insistono. Al 32' st Castelli in fuga, batte violentemente a rete ma le mani del portiere sono sempre pronte alla deviazione in angolo. Batte Cinque mettendo la palla in testa a Laudisi che finalmente insacca per la seconda volta sgombrando l'aria dall'incubo del pareggio.Al 36' st Morra fa spazio alle forze fresche di Capano.Un minuto più tardi, Cinque con un lancio da circa 40 metri pesca Lamatrice che in contropiede batte per la terza volta l'incolpevole portiere in uscita.
La partita sembra ormai aver detto tutto ma non è finita. Al 38' altra sostituzione esce Castelli per Bolumetto. Al 42' st il Poggio accorcia le distanze con un tiro violento e preciso da fuori area che sfiora il palo interno alla sinistra di Marangi. Le emozioni di questo spettacolare secondo tempo terminano al 45' st quando Bolumetto dopo uno scambio veloce s'invola sulla destra e dal fondo effettua un preciso passaggio al centro dove Lamatrice arpiona la palla di destro e girando su se stesso batte di sinistro firmando il quarto gol e la sua seconda doppietta del campionato. Con questa importante vittoria la Stella Azzurra si porta a +2 sopra la zona play-out e fiduciosa si appresta ad affrontare con le dovute attenzioni la difficile trasferta ad Orta Nova.
Commento di Rocco Petrella
Stella Azzurra: Marangi, Falcone, Colicchio, Laudisi, Favulli, Di Taranto F. Castelli, Cinque,Lamatrice, Milano, Morra R.
A disposiz. Capano, Malgieri, Di Taranto P., Morra L.,Bruno M, Bruno V. Bolumetto,
Dirig. Accomp. Miscia, Petrella , Strazzella

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Marconi Ischitella 2- Stella Azzurra 0
Scacco matto in quattro mosse.
Si potrebbe intitolare così l'incontro di calcio impregnato di catch andato in onda nel paese garganico. Dal dizionario Garzanti; "Catch": Lotta libera all'americana, nella quale sono ammessi tutti i colpi
Si signori, più che un incontro di calcio, in più occasioni è sembrato di assistere ad un incontro di catch, completo di placcaggi, trattenute per la gola e calci, naturalmente "involontari", accompagnati dalle ormai ordinarie minacce di arti frantumati (episodi avvenuti sotto i nostri occhi e orecchie quindi non smentibili. al 3' del 1T. chiedere al n. 8 ) e quant'altro si possa ragionevolmente immaginare, con il consenso indiretto di chi era deputato a far rispettare le più elementari norme di comportamento sportivo. Del quadro domenicale questa è la cornice. La tela è del signor Balestrucci, giovane arbitro della sezione di Barletta che, probabilmente in condizioni di scarsa serenità o forse incappato in giornata negativa , omettendo di sanzionare immediatamente il gioco pericoloso e falloso dei locali col cartellino, lo ha praticamente permesso, completando poi l'opera e complicando l'infelice trasferta per la Stella Azzurra, con 3 importanti decisioni che hanno praticamente determinato la partita, e la frittata è fatta.Il primo episodio a1 15'. Nella metà campo azzurra, sulla fascia sinistra, viene fischiata una punizione, si appresta a battere Colicchio ma tra lo stupore generale, viene assegnata ai locali. Sugli sviluppi , il n. 4, solo davanti al portiere, in netto fuorigioco, mette dentro. 1-0. A nulla valgono le proteste. E passi.Il secondo episodio al 21', questa volta sulla fascia destra a dieci metri circa del vertice dell'area di rigore. Il difensore Favulli salta per respingere di testa, l'attaccante locale si inarca facendo ponte causandogli anche una caduta scomposta. Anche in questa occasione viene fischiato un calcio di punizione a favore della formazione dell'Ischitella. Sulla battuta , non è reattivo Fiscarelli che si fa sorprendere colpevolmente. E passi pure questa.Terzo episodio solo 2 minuti più tardi al 23', Zanzonico lanciato in contropiede, in area di rigore e solo davanti al portiere viene trattenuto da tergo per la maglia e sbilanciato non riesce a battere a rete. Secondo il regolamento è rigore netto , come pure per l'autore del fallo che onestamente lo dichiara a fine partita, non poteva essere altrimenti. Ma l'arbitro vede un “ostacolarsi a vicenda “. Ma come? Se l'attaccante al momento della trattenuta era davanti. Misteri del calcio. Nonostante le avversità la Stella ci crede ancora e sfiora il gol su calcio d'angolo battuto direttamente in porta da Cinque, ma nell'occasione non è fortunata, il portiere devìa sulla traversa. Al 33' pt finalmente viene sanzionato il n. 8 col cartellino giallo per gioco pericoloso. Sarebbe stato più opportuno calmargli i bollenti spiriti già nei primi minuti, ci sarebbe stata qualche contusione in meno.42' pt ancora un giallo anche se tardivo al n..3. La partita anche se combattuta non offre particolari spunti degni di nota e il secondo tempo, non si discosta dal primo, ma vede protagonista Castelli che davanti al portiere colpisce di testa clamorosamente alto. Al 10' st Cinque entrato già febbbricitante lascia il posto a Milano e al 15' st Castelli con una caviglia dolente deve abbandonare il campo per Di Taranto P. Il quarto episodio al 38' st. Un attaccante della compagine locale, scattando in posizione molto dubbia di off-side, per evitare il portiere in uscita, si allunga la palla che termina sul fondo andando a scontrarsi ugualmente contro Fiscarelli che viene sanzionato con l'espulsione e, sconsolato, deve abbandonare i compagni sotto di due gol ed in dieci. Prende posto tra i pali Laudisi, ma ormai la delusione ha lasciato il posto alla rassegnazione tant'è che non vale nemmeno la pena di far rilevare all'arbitro che ha fischiato il fuorigioco su lancio effettuato da rimessa laterale.Al 40' st a partita ormai spenta, da segnalare la terza sostituzione per mister Bonuomo:esce Falcone per Bolumetto.
Si torna a mani vuote da Ischitella penalizzarti oltre misura da due tiri su altrettanto calci da fermo, a prescindere della legittimità delle decisioni, ma la sconfitta da archiviare immediatamente, deve servire a caricare le polveri da accendere già al prossimo turno.
Commento di Rocco Petrella
Stella Azzurra: Fiscarelli, ,Falcone, Colicchio, Laudisi , Favulli, di Taranto F, Castelli, , Cinque, Lamatrice, Zanzonico Morra,
a disposiz. Marangi, Doto, Milano, Capano, di Taranto P, Bolumetto, Bruno V.
Accomp.: Miscia, Petrella, Strazzella.

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