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Stella Azzurra - Orsara 2 - 0
di Rocco Petrella
Deliceto. La Stella Azzurra vince e festeggia la permanenza in 2^..
Non si può dire che questo campionato di 2 categoria gir. A non abbia regalato emozioni mozzafiato fino all'ultima giornata, alla quale molti team, complice una classifica molto corta, hanno affidato le ultime speranze di promozione o di salvezza, giocandosi in 90' le sorti di un'intera stagione. Nella zona rossa dei playout, esclusa l'Elce già retrocessa, il finale thriller con tanto di sorpresa, vede protagonista l'Ortanova che perdendo in casa col Celle viene raggiunta dalle inseguitrici ed è costretta allo spareggio col Poggio Imperiale. Salvi la Stella Azzurra e l'Ischitella.
Al campo Giuseppe Scarano, la tensione accumulata nei 90' si scioglie improvvisamente solo dopo aver acquisito il risultato di Ortanova e la gioia esplode incontenibile. Gli atleti, dirigenti e il pubblico uniti in un unico grande abbraccio. Qualcuno non riesce a frenare l'emozione che gli solca il viso. La soddisfazione è grande perché tante sono state le difficoltà e insufficienti i mezzi su cui poter contare. Il superamento, grazie alla caparbietà, la passione e lo spirito di gruppo, la vera forza di questi pochi audaci sognatori. Un campionato iniziato con una sola certezza:la voglia di far bene in un contesto difficile. In queste competizioni, senza un'adeguata programmazione, supportata dagli strumenti necessari, non si va lontano, ma la forza di volontà di questi ragazzi è stata travolgente, e nei momenti più bui hanno saputo respingere qualsiasi avversità, che si è conclusa con questo meritato e sofferto epilogo che fa onore alla Deliceto sportiva, confermando il posto che merita nel panorama calcistico provinciale. La formazione azzurra, sente la partita come non mai e la tensione blocca la testa e le gambe. Sugli spalti il numeroso pubblico avverte la difficoltà e viene in soccorso incitando ininterrottamente a gran voce per tutta la durata della gara, arbitrata fra l'altro in maniera eccellente dal signor Fabrizio Ceresa della sez. di Foggia. Apre le danze al 9' pt Lamatrice che dal fondo si libera dell'avversario si accentra e di destro fa la barba alla base del palo con Romano che accompagna la palla con gli occhi. Due minuti più tardi un prolungato fraseggio tutto di prima in velocità termina con Colicchio che esegue in fotocopia il tiro del suo centravanti. L'Orsara, priva del suo cannoniere Zottola e ben disposta in campo non concede nulla e tenta di addormentare la gara. Al 25' pt il primo tiro dell'Orsara da 25 metri che non impensierisce Fiscarelli. Il ritmo, complice il gran caldo, cala ulteriormente ma Lamatrice al 30' “sveglia” Romano che si salva in 2 tempi. Passano i minuti ma il risultato non si sbocca. Al 42' pt ancora Colicchio dalla corsia di sinistra spedisce un pallone che attraversa pericolosamente tutta l'area ospite ma non trova nessuno a raccogliere. Ancora Romano, in evidenza al 44' pt estrae letteralmente il pallone dalla porta prima che superi la linea. Termina il pt a reti inviolate con la Stella che teme di non farcela. Mister Bonuomo prova a rendersi più offensivo con due sostituzioni Al 6' e al 22' fuori Capano per d'Agnello e Di Taranto per Bolumetto ma nulla da fare, i minuti passano inesorabili e bisogna arrivare al 24' st quando Castelli nella ripartenza, sorprende la retroguardia ospite e si presenta da solo davanti al portiere che in uscita si salva ancora una volta di piede. L'azione azzurra, grazie anche alla spinta del caloroso pubblico, si fa pressante e al 27' st la difesa ospite commette ingenuamente un fallo di mano in area che il direttore di gara non ha dubbi a punire con il calcio di rigore. Si carica del pesante fardello Lamatrice che si porta sul dischetto e trafigge Romano facendo esplodere di gioia la panchina e i supporters sugli spalti Sbloccato il risultato e sulla scia dell'entusiasmo, al 30' st Castelli scrive la parola fine alla partita e al campionato. Pescato da Cinque, con coordinazione e precisione, arpiona al volo e manda il pallone sotto la traversa segnando una rete da “Oscar”. La maglietta mostrata con la scritta “Grazie a voi” indossata sotto la divisa è il giusto riconoscimento a chi, fuori e dentro il campo, ha avuto per lui e per gli amici non di Deliceto profonda stima e amicizia.
Il Presidente, i dirigenti e i collaboratori ringraziano di cuore tutti coloro che hanno contribuito a l raggiungimento del magnifico risultato sportivo.
Formazione Stella Azzurra: Fiscarelli, Bruno D., Colicchio, Capano,Falcone, di Taranto, Castelli, Cinque, Lamatrice, Milano, Morra,
a dispos. Marangi, Bruno M., d'Agnello, Favulli, Morra L., Bolumetto
All.: Bonuomo, dirig. Acc. Miscia. Petrella, Strazzella
 
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Stella Azzurra - Castriotta Manfredonia 3 - 1
di Rocco Petrella
Stella Azzurra , cuore e carattere.
Deliceto. Prestazione maiuscola degli azzurri che sovvertono i pronostici della vigilia e strappano punti importanti in chiave salvezza, contro la formazione di Manfredonia in piena corsa promozione.
Il campionato ormai alle ultime battute e la delicata posizione in classifica non permettono più distrazioni di sorta. Bisogna guadagnare il maggior numero di punti possibile e sperare che le concorrenti non facciano meglio. Obiettivo della giornata: cancellare la deludente prova con la cenerentola del campionato con la quale ha sprecato un'ottima occasione per allungare il passo, e riprendere la marcia della salvezza che rimane solo quella dei tre punti. Ma l'ostacolo odierno è di quelli tosti, una formazione di tutto rispetto abituata a sfide di categoria superiore con un organico di qualità, aggressiva e cattiva. La Castriotta già dai primi minuti imprime durezza al gioco cercando di intimorire gli azzurri, in special modo con i difensori, fra tutti spicca per scorrettezze il n. 5 Vergura che sgomita, scalcia e minaccia a palla lontana , quindi non visto dall'arbitro . Il direttore di gara Traisci della sez. di Foggia, non si può sottrarre al 14' ed estrae il primo giallo per gli ospiti. La Stella risponde colpo su colpo con grinta e determinazione dando segnali di lucidità e concentrazione, guadagnando campo e calci piazzati. Al 15' calcio d'angolo per gli azzurri. Dalla bandierina calcia Cinque, e nella mischia svetta di testa Laudisi che inesorabile piazza la palla in rete sul lato opposto. Il provvisorio vantaggio entusiasma il caloroso e folto pubblico che sostiene a gran voce gli azzurri credendo nell'impresa possibile. Al 30' l'occasione per raddoppiare passa per i piedi di Lamatrice, che va via in slalom, salta due avversari e si presenta solo davanti al portiere che è bravo in uscita a chiudere lo spazio facendosi calciare addosso. Il ritmo è sostenuto per tutto il primo tempo e la Stella si porta al riposo meritatamente in vantaggio mentre, gli ospiti, non hanno creato grosse difficoltà ad una difesa attenta e ben coperta dal centrocampo. Encomiabile il lavoro di Castelli che si sacrifica con una caviglia malconcia e dolorante per un colpo subìto alla coscia nei primissimi minuti per una ginocchiata intenzionale che andava sicuramente sanzionata.
Al 15' st il n.9 ospite colpisce con una gomitata Rocco Morra che rimane a terra stordito e si becca il secondo giallo e l'espulsione. Non cambia musica né suonatori. Il pubblico attento pizzica il n. 5 Vergura che continua ripetutamente a fare fallo con palla lontana e ne chiede l'intervento dell'arbitro. Al 30' st Bonuomo sostituisce Castelli per Milano, ed un minuto dopo purtroppo si ristabilisce la parità dei giocatori in campo con l'espulsione di D'Agnello per doppia ammonizione. Ma la delusione dura solo pochi minuti. Al 35' Lamatrice entra in area e viene abbattuto, calcio di rigore. Batte senza esitazione lo stesso Lamatrice che non sbaglia e porta la Stella sul 2 a 0. Ma non è finita. Al 40' st su una palla alta in area di rigore azzurra vola alto Falcone di testa e nella ricaduta finisce sull'avversario. L'arbitro generosamente concede la massima punizione che viene trasformata.2-1. I sette minuti di recupero sono sufficienti per regalare altre emozioni. Al 48' st Laudisi, ancora lui, c'è. Recuperata una palla apparentemente inoffensiva sulla linea di fondo, si incunea in area di rigore, ubriaca la difesa e batte di precisione il portiere segnando la terza rete e la sua personale prima doppietta del campionato. Il marcatore può scaricare rabbia e felicità sotto gli spalti festeggiato dai compagni e applaudito dal pubblico, consapevoli di aver portato a termine una “mission impossible”. C'è gloria anche per Fiscarelli che al 50' st salva su un colpo di testa ravvicinato spazzato definitivamente da Laudisi..
La prossima trasferta a Vieste si preannuncia ancora più difficile per gli infortuni e le squalifiche,
ma la fiducia non manca. Forza ragazzi
Stella Azzurra:Fiscarelli, Bruno D., Colicchio, Laudisi,Falcone, Di Taranto, Castelli, D'Agnello, Lamatrice, Cinque, Morra,. A dispos. Marangi, Capano, Bruno M., Morra Luigi, Milano, Bolumetto, Bruno V..
All. Bonuomo dirig. accomp. Miscia, Pinto, Petrella
 
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Elce – Stella Azzurra 0-0
di Rocco Petrella
Deliceto. Termina a reti inviolate l'ennesima sfida stracittadina al Giuseppe Scarano.
Due squadre che si affrontano con obiettivi diversi: la Stella Azzurra, che deve fare punti per allontanarsi dalla zona play out, l'Elce, che occupa l'ultimo posto della classifica e che non ha più nulla da dire in questo campionato, vuole vivere il suo giorno da leone Avrei voluto parlare dello spettacolo che il calcio può offrire, se interpretato nella giusta dimensione, ma mi devo arrendere alla realtà che insieme ai presenti abbiamo visto scorrere sotto gli occhi, sconcertato, scrivo solo per un impegno dato. Il fair-play mostrato fuori dal campo dalle due società che insieme hanno indetto una raccolta di fondi per gli amici dell'Abruzzo, purtroppo, non si è potuto registrare anche sul campo, perdendo ancora una volta, una buona occasione per mandare segnali di altra natura prima che sportiva, privilegiando invece lo spettacolo di una gazzarra chiamata impropriamente “partita di calcio” Per tutta la durata dell'incontro, si è assistito ad una specie di caccia all'uomo, che poco sapeva di calcio, e molto di ingiustificata violenza che l'arbitro, il signor Sauchelli di Foggia, in maniera pilatesca, ha permesso. L'episodio che ha mandato su tutte le furie l'ambiente azzurro al 35', quando clamorosamente ha letteralmente sorvolato su un fallo da espulsione diretto del n.3 arancione, peraltro già ammonito al 20', mentre sanzionava al 40' pt con l'ammonizione Falcone al primo fallo tattico.
L'intero incontro pertanto è stato caratterizzato da un non gioco per le continue interruzioni, ogni tocco un fallo, una punizione, una protesta e immancabile sottofondo di minacce e qualcun'altro invece che spaesato, credeva di trovarsi ad una partita di rugby. La Stella ha sofferto la gazzarra e non ha saputo trovare le contromosse giuste per rendersi pericolosa. Nel finale, Castelli zoppicante per un infortunio pregresso cede il posto a Bruno Maurizio che va ad affiancarsi a un Zanzonico malconcio e con una spalla dolorante. La Stella prova ad accelerare il passo con Rocco Morra nell'ultimo quarto d'ora e la partita sembra prendere la giusta piega per le incursioni del nuovo entrato, ma l'unico sussulto si presenta con il doppio tiro da fuori area di Cinque che batte violentemente di destro con la palla che sembra indirizzata all'incrocio dei pali ma sulla traiettoria coraggiosamente si immola di testa il generoso capitano Mariano Doto che salva porta e partita. Con il punto di oggi, la Stella si porta a quota 37 ma resta al quint'ultimo posto in compagnia di altre due formazioni, e domenica, contro il Castriotta, servirà una grande prestazione per continuare a coltivare il sogno della permanenza nella categoria.
Stella Azzurra:Fiscarelli,Bruno D,Colicchio, Laudisi, Falcone, Di Taranto, Castelli, Milano, Lamatrice, Zanzonico, Favulli, A Disposiz.: Marangi,Capano,Bruno M., D'Agnello, Cinque, , Doto
All. Bonuomo dirig. Accomp. Pinto, Petrella, Strazzella,
 
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Stella Azzurra 6 – Celle S. Vito 4
di Rocco Petrella
Goals, spettacolo e follia.
Deliceto. Al campo Giuseppe Scarano di Deliceto si è potuto assistere al festival del gol con la Stella che si impone sul Celle con un 6 a 4 che ha fatto la felicità dei numerosi tifosi accorsi in massa a sostenere i propri beniamini che sfoderano una prestazione da incorniciare. Forse la più bella e spettacolare dall'inizio del torneo.
Sarà stato il tiepido sole primaverile, che oltre alla natura, deve aver risvegliato gli azzurri dallo strano torpore che sembrava aver fatto perdere pericolosamente la via della vittoria di cui tanto hanno bisogno, per allontanare lo spettro dei play out.
Concretezza e ingenuità si alternano per 90 minuti in rapida successione mettendo a dura prova i deboli di cuore.
La formazione delicetana si presenta con alcuni dei suoi, non ancora pienamente disintossicati dai postumi dell'influenza, e si vede, ma la posta è troppo alta per potervi rinunciare. Il vicecapitano Laudisi si mostra subito reattivo quando al 1', “pescato”su calcio di punizione da cap. Di Taranto, aggira la difesa evitando il fuorigioco, controllo di tacco a seguire e rete. Doccia gelata per il Celle che dopo appena 60 secondi si trova sotto, e partita in salita anche perchè la Stella macina gioco mostrando di voler chiudere la pratica alla svelta. Al 20' il signor Mancini della sezione di Foggia sanziona ancora una punizione a favore degli gli azzurri dal limite dell'area avversaria. La battuta a sorpresa di Laudisi è letale. Palla per Zanzonico che trafigge il portiere ospite firmando il secondo goal.. L'uno due sembra aver tramortito la solida formazione del Celle che reagisce con Matozza al 30' , presentatosi solo davanti a Fiscarelli mette a lato disperandosi. Passa un solo minuto e Zanzonico risponde alla provocazione, imitando il collega avversario. Evitata la trappola del fuorigioco, non riesce a piazzare il tiro che si fa parare . Ancora Zanzonico al 40' stessa azione ma differente epilogo. La finta prima del tiro mette a sedere il portiere e a porta spalancata firma la terza rete. Siamo al 41' e le emozioni del primo tempo non vogliono saperne di andare al riposo. Lamatrice, oggi in precarie condizioni fisiche e sottopeso non si risparmia e scende in difesa a dare una mano ma non è fortunato. Circondato, perde palla e il Celle accorcia le distanze. 3 minuti più tardi ancora Zanzonico di testa prova i riflessi del portiere Garruto che ci mette una pezza sul tiro velenoso a fil di palo. Nel secondo tempo, il pressing degli attaccanti azzurri sui difensori ospiti oltre che generoso diventa fruttuoso al 5' quando Castelli sottrae palla e va in fuga, ma il portiere in uscita lo abbatte in area. Il direttore di gara lo grazia col cartellino giallo e assegna il rigore ineccepibile. Batte implacabilmente Zanzonico e firma la sua prima tripletta di questo campionato confermando doti di gran realizzatore. Al 10' st ancora il pressing sulla difesa induce all'errore gli ospiti che perdono palla ad opera di Zanzonico che presentatosi davanti portiere cede la palla a Castelli che segna. Ma la rete è annullata per fuorigioco. Ancora un fuorigioco fischiato al 15' st a Castelli quando ormai aveva percorso quasi tutta la metà del campo .
Al 20'st mister Bonuomo richiama Zanzonico e lo sostiuisce con Cinque per aver maggiore copertura e al 25' st Lamatrice stremato per Bolumetto.
Il Celle va in confusione ancora una volta al 30' st sotto la spinta di Castelli, che impossessatisi del pallone, ferma la sua inarrestabile corsa dopo aver superato l'estremo difensore in uscita con pregevole colpo sotto, marcando la 5^ rete azzurra. Forse pensando di non rischiare più di tanto la Stella concede spazi e iniziativa agli avversari che un minuto dopo marcano la seconda segnatura .Preciso lancio da sinistra a destra dove l'attaccante ospite di prima intenzione scaraventa la palla sul palo opposto, è lesto Liscio a raccogliere e depositare in rete con Fiscarelli tagliato fuori. Al 35'st esce Laudisi per Capano. Le emozioni continuano con Milano che fa il Mascara due minuti dopo aggiornando il conto a 6 reti. Da metà campo lungo la linea laterale Milano calcia direttamente in porta, sorprendendo spettatori e portiere che può solo guardare la palla che sfiora il palo destro e termina nella rete.Gli ultimi 10 minuti sono di follia. Pensando di avere ormai la partita in pugno, la Stella si rilassa ma viene punita per altre due volte prima del fischio finale, una ad opera del suo centravanti Liscio. Si chiudono le ostilità della domenica con una importante vittoria prima della sospensione della Santa Pasqua, e che si riapriranno con il derby cittadino del 19 aprile. Un' altra sfida con i cugini, alla quale presentarsi con la dovuta concentrazione. Forza ragazzi.
Il Presidente e la dirigenza in occasione delle festività, augurano a calciatori, sostenitori, e tifosi e alle famiglie una Buona Pasqua.
Stella Azzurra:Fiscarelli,Bruno D,Colicchio, Laudisi,Falcone, Di Taranto, Castelli, Milano, Lamatrice, Zanzonico, Favulli, A Disposiz.: Marangi,Capano,Bruno M., D'Agnello, Cinque, Bolumetto, Doto
All. Bonuomo dirig. Accomp. Miscia, Petrella, Strazzella,
Celle di S. Vito: Garruto, Cavaliere,Balsamo, Menga, Cocco,Casano, Matozza, Stramaglia,Liscio V, Padalino, Greco, a dispos. Guida,Di Gianni,Sassano, Caposeno,CoccoA., La gatta, Santoro
All. Schiraldi,dirig acc. Balsamo, Mazzei
 
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Monteleone 1 - Stella Azzurra 1
Termina in parità il derby del Subappennino.
Di Rocco Petrella
Segnali di ripresa per la Stella Azzurra che sul difficile campo dei rossoneri guadagna un buon punto che non è servito a farle abbandonare la scomoda posizione in classifica ma, che abbia portato una "ventata" di fiducia ed ottimismo, è innegabile. Reduci da una doppia sconfitta, gli azzurri, richiamati a riscattarsi, reagiscono appellandosi a tutte le proprie forze, nondimeno alla caparbietà e l'orgoglio che spesso fanno la differenza nei momenti di scarsa brillantezza. Il Monteleone invece, che aspetta di salire sul treno dei playoff non può concedersi distrazioni per non rischiare di restare a piedi. A rimescolare i piani delle due squadre, il forte vento che imprime traiettorie e velocità a suo piacimento e un campo insidiosissimo che mette a dura prova caviglie e legamenti Ne farà le spese purtroppo, il ginocchio del giovane Francesco Di Savino, che al 35' pt è costretto ad uscire per infortunio, al quale vanno i nostri auguri di una veloce guarigione ed una rapida ripresa delle attività.
Al suo esordio, è chiamato ad arbitrare il delicato incontro, il signor Costrino della sez. di Foggia, il quale si è mostrato benevolo in diverse occasioni, una su tutte; fallo da ultimo uomo e conseguenziale espulsione del giocatore e mancata applicazione della regola del vantaggio che meritava di essere sanzionata ben oltre la semplice punizione. Pochi minuti al via e le strategie sono delineate.
Nel primo tempo, gli azzurri sfruttando la favorevole direzione del vento cercano il massimo vantaggio per poi amministrarlo nel secondo tempo, e i rossoneri fare l'opposto.
Ma, dopo soli 9 minuti Antonio Di Savino, confermando le sue doti di goleador, inguaia subito gli azzurri.. Da una rimessa laterale apparentemente innocua, raccoglie, si accentra e calcia con decisione il pallone che filtrando attraverso una selva di gambe si insacca a fil di palo sulla sinistra di Fiscarelli. Un tiro un gol, mica male, e tutto da rifare per la Stella che, nonostante la battuta a freddo sembra non accusare più di tanto il colpo mostrando vivacità. A sbrogliare la difficile situazione e a riportare i conti in parità ci pensa capitan Di Taranto che dal cerchio di centrocampo con intuito e precisione balistica, calcia direttamente in porta il pallone che lambisce la parte inferiore della traversa gonfiando la rete. Il primo tempo vede gli azzurri portare ripetuti assalti alla porta avversaria ma senza esito, con la formazione rossonera che rallenta con mestiere le operazioni di gioco. Le difese ben organizzate concedono pochi spazi di manovra e la palla alta diventa un inutile tentativo di passaggio. Non resta che affidarsi ai calci piazzati. Ma anche questi risulteranno infruttuosi. Il secondo tempo non è altro che la fotocopia del primo ma a parti invertite e senza reti per cui l'incontro termina col punteggio invariato di parità. La buona prova alla fine risulterà efficace, solo se accompagnata da vittorie, per cui è quanto mai opportuno conservare la giusta concentrazione accompagnata dalla consapevolezza dei propri mezzi, le motivazioni, quelle non mancano. In bocca al lupo ragazzi.
Stella Azzurra: Fiscarelli, Bruno D.,Colicchio, Laudisi, Falcone,di Taranto, Castelli, Favulli, Lamatrice Cinque, Morra R,
A disposiz: Marangi, Capano,Bruno M, Malgieri, Milano,Bolumetto,D'Agnello
All. Bonuomo, Accomp. Miscia, Petrella
Monteleone: Postiglione,Gusto,di Francesco P, di Francesco M, Russo,Cascella,Puopolo,di Munno,di Savino A, Palumbo, di Savino F,
a disposiz.:Morra P, Mennuni, Loporchio, Scibetta,Liscio,Romano,Scarano
All.:Ciotta Acc.Volpe, Cornacchia, Manserra

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Stella Azzurra 0 - Monte S. Angelo 3
Di Rocco Petrella
La Stella si arrende anche al Monte S. Angelo.
La neo promossa che nel girone di andata ha sorpreso un po’ tutti, guadagnando punti e ammirazione anche con formazioni blasonate, in questo scorcio finale di campionato, sta restituendo con interessi da usuraio quanto di buono aveva faticosamente e meritatamente conquistato. La sconfitta inappellabile, questa volta maturata anche tra le mura domestiche, ha messo a nudo i problemi di questa squadra che oltre ad aver smarrito la via del gol, ha sofferto maledettamente la maggiore aggressività degli avversari in smagliante condizione atletica.
Si è assistito pertanto al remake della partita di domenica scorsa
Gli spazi e le occasioni si assottigliano sempre più per sperare in un finale più tranquillo, anche perché bisogna fare la corsa con team agguerriti che hanno tutti qualcosa da difendere, o per non scivolare in zona retrocessione o che lottano per obiettivi opposti. Se si vuole evitare il peggio bisogna immediatamente invertire la rotta e portare a casa risultati positivi puntando esclusivamente sulle proprie forze e sperando che la fortuna, qualche volta, sorrida anche da questa parte.
Arbitrata degnamente dal signor Savino di Foggia, la partita sembra mettersi sui giusti binari. Ad aprire le danze ci pensa Lamatrice che al 6' fa la barba al palo sinistro, seguono in rapida successione, due punizioni dal limite che forse potevano essere sfruttate meglio. Una, vola alta sulla traversa l'altra, si spegne senza esito. Più tardi Zanzonico mette paura alla difesa avversaria ma non concretizza. Il primo tempo è giocato su buoni livelli e l'iniziativa resta nelle mani degli azzurri che favoriti anche dal vento, controllano e tengono lontano dalla propria area l'avversario senza troppa fatica, dando la sensazione di poter andare a rete da un momento all'altro. Ma la sensazione rimane tale perchè la realtà si mostra col suo lato peggiore. Al 35', al loro primo tiro in porta gli ospiti si portano in vantaggio. Calciata a sorpresa in porta una punizione a loro assegnata, la palla, respinta dal portiere Fiscarelli ritorna in campo e finisce sui piedi dell'avversario che mette dentro a porta vuota. Davvero sfortunata la deviazione.
L'occasione per pareggiare passa per i piedi di Castelli che al 45' si libera abilmente del suo marcatore e calcia di sinistro, ma il tiro è centrale e non impensierisce più di tanto il giovane portiere ospite.
Nel secondo tempo non c'è più partita. Al 10' st Zanzonico si infortuna scontrandosi col portiere e stoicamente resta in campo, ma non sarà più lo stesso. Gli ospiti, con la difesa alta, non concedono più nulla, andando ad aggredire gli spazi e i portatori di palla a volte con 2 0 3 uomini.. Al 15' st mister Bonuomo si gioca la carta Morra al posto di Falcone nel tentativo di liberarsi dalla ragnatela imbastita e dare maggiore profondità, ma non sortisce l'effetto desiderato. Al 30'st il Monte S. Angelo si porta sul 2 a 0. Dopo un batti e ribatti fuori area, la palla viene raccolta e scaraventata in porta con decisione e precisione sorprendendo il portiere che forse coperto dai giocatori, non ha il tempo di intervenire. Sostituzione di alleggerimento Capano per Cinque.
Al 32' st l'ultimo disperato tentativo, esce il difensore Favulli per l'attaccante Malgieri Pascal, ma nulla cambia sul piano tattico. A tempo ormai scaduto, il Monte S. Angelo colpisce per la terza volta in contropiede fissando definitivamente il punteggio.
La sconfitta, per non lasciare strascichi, è da archiviare immediatamente e la settimana di avvicinamento all' incontro col Monteleone deve servire a liberarsi dalle tossine e ritrovare lo smalto perduto.
Formazione: Fiscarelli, Falcone, Colicchio, Laudisi, Favulli, Bruno D., Castelli, Cinque, Lamatrice ,Zanzonico.Milano.
A disp.: Marangi, Morra R. Capano, Malgieri, Bonuomo, Bolumetto, Bruno V.
Accomp. Miscia, Petrella, Strazzella
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Ortanova 2 - Stella Azzurra 0
di Rocco Petrella
La Stella Azzurra soccombe ad Ortanova e vede riavvicinarsi la zona playout .
Contro una squadra rimaneggiata per l'assenza di molte pedine, la Stella, con l'organico quasi al completo doveva mostrare più coraggio e tentare il colpaccio. Ma così non è stato. L'occasione sprecata che si aggiunge ad altre più note sciupate in casa , disegnano un ruolino di marcia altalenante e pericoloso e l'odierna sconfitta, relega la formazione delicetana nuovamente sulla soglia della temuta zona playout distanziata ormai solo di un punto.
L'inizio non è dei più promettenti, al 15' purtroppo l'arbitro, il signor Porcelluzzi di Barletta , fischia la punizione non concedendo il vantaggio a Castelli entrato pericolosamente in area di rigore. Batte Cinque che manda alto sulla traversa.
Un minuto più tardi, l'occasione che potrebbe dare la svolta alla partita.
Il portiere locale sbaglia l'uscita alta , ma Zanzonico solo e a porta sguarnita manca il bersaglio mettendosi le mani nei capelli.
Al 20' Castelli, filtra la palla per Zanzonico che brucia in velocità il proprio avversario e mette in rete , ma è annullata per fuorigioco. L'Ortanova comincia a mostrare segni di nervosismo e l'arbitro è costretto ad ammonire prima il 7 poi il 9
.All 44' il primo brivido per gli azzurri. Su punizione battuta dai locali, prima Fiscarelli a terra poi Laudisi in rovesciata salvano la porta.
Dopo un primo tempo giocato con buona intensità dove è mancato solo il goal, gli azzurri nel secondo, mostrando evidenti segni di stanchezza mentale e fisica, e sono costretti a piegarsi alla formazione locale molto più dinamica e determinata .
All'8 st, un'altra buona occasione, Zanzonico liberatosi dell'avversario calcia di sinistro, ma il tiro è debole e centrale.
Al 20' esce Cinque per Milano. Al 22' st la doccia fredda. L'Ortanova si porta in vantaggio con Matera. La Stella incassato il goal si smarrisce e non riesce ad imbastire nessun'altra azione pericolosa, anzi è costretta ad inseguire l'avversario ormai padrone assoluto del campo che gli sfugge da tutte le parti, cercando ripetutamente la via raddoppio. Lo trova al 40'. Parte dalla fascia l'attaccante che non controllato a dovere prende la via della porta e batte Fiscarelli in uscita. Per circa un'ora la squadra ha giocato su livelli suffienti, ma serviva più cinismo e determinazione sotto rete avversaria poi si è spenta. Il prossimo turno da giocare in casa arriva il Monte S. Angelo, altro cliente difficile. Una gara che bisognerà tentare di vincere. Il centro classifica è affollatissimo come un tram nell'ora di punta, ci sono 8 squadre in 5 punti e può accadere di tutto. Il calendario è favorevole, delle prossime 7 partite, 5 sono da giocare in casa e questo potrebbe essere un vantaggio, ma bisogna crederci e lottare fino in fondo.
Stella Azzurra:Fiscarelli, Falcone, Colicchio,Laudisi,Favulli, Di TarantoF,Castelli,Cinque,Lamatrice,Zanzonico, Morra
a dispos. Marangi, Milano Capano, Bolumetto,Doto, Bruno M, Bruno V.
accomp. Miscia, Petrella, Strazzella.
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Stella Azzurra 4 – Poggio Imperiale 1
Punti pesanti contro il Poggio .
Non è la partita della vita ma,.....ma la Stella per non scivolare ulteriormente in classifica, deve necessariamente fare punti contro l'odierno avversario situato appena uno scalino sopra, che non è certo venuto a Deliceto per concedere regali. Anzi. La gara suggerisce la massima prudenza anche perchè si gioca contro una formazione che lotta anch'essa per gli stessi traguardi e un passo falso potrebbe rivelarsi imperdonabile.
C'è preoccupazione, la mancanza di tre pedine importanti in un colpo solo non era ancora capitato, mister Bonuomo è costretto a rimescolare le carte, ma alla fine, avrà ragione lui.Si presenta a dirigere l'incontro il signor Adriano Loporchio della sezione di Foggia, al quale vanno i complimenti degli atleti e della dirigenza per l'impeccabile conduzione di gara. Ci auguriamo, per il bene della competizione e non solo, che non sia stata solo una meteora.
L'avvio è scoppiettante, al 1' Lamatrice ricevuta palla sulla sinistra, senza chiedere permesso entra in area e scocca un destro che si va a stampare alla base del palo. Subìto il primo attacco, gli ospiti reagiscono ma senza creare grossi pericoli. La partita è “sentita”, testa e gambe sembrano bloccate, ed i minuti scorrono senza regalare molte emozioni, fino al 30' quando Castelli, penetrato in area , fingendodi tirare di destro, e spostatosi la palla sul sinistro batte imparabilmente a rete. Ed è 1-0. La reazione si materializza pochi minuti più tardi, ma reattivo il portiere Marangi riesce a deviare un insidioso pallone sulla traversa. Si va al riposo col risultato di 1 a 0. Cosa avrà detto Bonuomo negli spogliatoi ai ragazzi durante la pausa non è dato sapere, ma di certo è giovato agli azzurri che entrano in campo più convinti. Ad accendere la miccia è ancora Lamatrice che tenta di sorprendere il portiere avversario con un violento tiro che l'estremo difensore respinge in angolo. Al 15' st ancora Lamatrice, caparbio sembra aver innescato una battaglia tutta personale con il portiere che sul forte tiro riesce a opporsi senza bloccare, ma non c'è nessuno pronto a raccogliere. Un minuto dopo ci prova Morra, ma il portiere, ancora lui, ci mette una pezza mandando in angolo. Sugli sviluppi, Milano da ottima posizione sciupa mandando alto di testa. Cederà il posto poco più tardi a Di Taranto Pietro. La porta sembra stregata, ma gli azzurri insistono. Al 32' st Castelli in fuga, batte violentemente a rete ma le mani del portiere sono sempre pronte alla deviazione in angolo. Batte Cinque mettendo la palla in testa a Laudisi che finalmente insacca per la seconda volta sgombrando l'aria dall'incubo del pareggio.Al 36' st Morra fa spazio alle forze fresche di Capano.Un minuto più tardi, Cinque con un lancio da circa 40 metri pesca Lamatrice che in contropiede batte per la terza volta l'incolpevole portiere in uscita.
La partita sembra ormai aver detto tutto ma non è finita. Al 38' altra sostituzione esce Castelli per Bolumetto. Al 42' st il Poggio accorcia le distanze con un tiro violento e preciso da fuori area che sfiora il palo interno alla sinistra di Marangi. Le emozioni di questo spettacolare secondo tempo terminano al 45' st quando Bolumetto dopo uno scambio veloce s'invola sulla destra e dal fondo effettua un preciso passaggio al centro dove Lamatrice arpiona la palla di destro e girando su se stesso batte di sinistro firmando il quarto gol e la sua seconda doppietta del campionato. Con questa importante vittoria la Stella Azzurra si porta a +2 sopra la zona play-out e fiduciosa si appresta ad affrontare con le dovute attenzioni la difficile trasferta ad Orta Nova.
Commento di Rocco Petrella
Stella Azzurra: Marangi, Falcone, Colicchio, Laudisi, Favulli, Di Taranto F. Castelli, Cinque,Lamatrice, Milano, Morra R.
A disposiz. Capano, Malgieri, Di Taranto P., Morra L.,Bruno M, Bruno V. Bolumetto,
Dirig. Accomp. Miscia, Petrella , Strazzella

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Marconi Ischitella 2- Stella Azzurra 0
Scacco matto in quattro mosse.
Si potrebbe intitolare così l'incontro di calcio impregnato di catch andato in onda nel paese garganico. Dal dizionario Garzanti; "Catch": Lotta libera all'americana, nella quale sono ammessi tutti i colpi
Si signori, più che un incontro di calcio, in più occasioni è sembrato di assistere ad un incontro di catch, completo di placcaggi, trattenute per la gola e calci, naturalmente "involontari", accompagnati dalle ormai ordinarie minacce di arti frantumati (episodi avvenuti sotto i nostri occhi e orecchie quindi non smentibili. al 3' del 1T. chiedere al n. 8 ) e quant'altro si possa ragionevolmente immaginare, con il consenso indiretto di chi era deputato a far rispettare le più elementari norme di comportamento sportivo. Del quadro domenicale questa è la cornice. La tela è del signor Balestrucci, giovane arbitro della sezione di Barletta che, probabilmente in condizioni di scarsa serenità o forse incappato in giornata negativa , omettendo di sanzionare immediatamente il gioco pericoloso e falloso dei locali col cartellino, lo ha praticamente permesso, completando poi l'opera e complicando l'infelice trasferta per la Stella Azzurra, con 3 importanti decisioni che hanno praticamente determinato la partita, e la frittata è fatta.Il primo episodio a1 15'. Nella metà campo azzurra, sulla fascia sinistra, viene fischiata una punizione, si appresta a battere Colicchio ma tra lo stupore generale, viene assegnata ai locali. Sugli sviluppi , il n. 4, solo davanti al portiere, in netto fuorigioco, mette dentro. 1-0. A nulla valgono le proteste. E passi.Il secondo episodio al 21', questa volta sulla fascia destra a dieci metri circa del vertice dell'area di rigore. Il difensore Favulli salta per respingere di testa, l'attaccante locale si inarca facendo ponte causandogli anche una caduta scomposta. Anche in questa occasione viene fischiato un calcio di punizione a favore della formazione dell'Ischitella. Sulla battuta , non è reattivo Fiscarelli che si fa sorprendere colpevolmente. E passi pure questa.Terzo episodio solo 2 minuti più tardi al 23', Zanzonico lanciato in contropiede, in area di rigore e solo davanti al portiere viene trattenuto da tergo per la maglia e sbilanciato non riesce a battere a rete. Secondo il regolamento è rigore netto , come pure per l'autore del fallo che onestamente lo dichiara a fine partita, non poteva essere altrimenti. Ma l'arbitro vede un “ostacolarsi a vicenda “. Ma come? Se l'attaccante al momento della trattenuta era davanti. Misteri del calcio. Nonostante le avversità la Stella ci crede ancora e sfiora il gol su calcio d'angolo battuto direttamente in porta da Cinque, ma nell'occasione non è fortunata, il portiere devìa sulla traversa. Al 33' pt finalmente viene sanzionato il n. 8 col cartellino giallo per gioco pericoloso. Sarebbe stato più opportuno calmargli i bollenti spiriti già nei primi minuti, ci sarebbe stata qualche contusione in meno.42' pt ancora un giallo anche se tardivo al n..3. La partita anche se combattuta non offre particolari spunti degni di nota e il secondo tempo, non si discosta dal primo, ma vede protagonista Castelli che davanti al portiere colpisce di testa clamorosamente alto. Al 10' st Cinque entrato già febbbricitante lascia il posto a Milano e al 15' st Castelli con una caviglia dolente deve abbandonare il campo per Di Taranto P. Il quarto episodio al 38' st. Un attaccante della compagine locale, scattando in posizione molto dubbia di off-side, per evitare il portiere in uscita, si allunga la palla che termina sul fondo andando a scontrarsi ugualmente contro Fiscarelli che viene sanzionato con l'espulsione e, sconsolato, deve abbandonare i compagni sotto di due gol ed in dieci. Prende posto tra i pali Laudisi, ma ormai la delusione ha lasciato il posto alla rassegnazione tant'è che non vale nemmeno la pena di far rilevare all'arbitro che ha fischiato il fuorigioco su lancio effettuato da rimessa laterale.Al 40' st a partita ormai spenta, da segnalare la terza sostituzione per mister Bonuomo:esce Falcone per Bolumetto.
Si torna a mani vuote da Ischitella penalizzarti oltre misura da due tiri su altrettanto calci da fermo, a prescindere della legittimità delle decisioni, ma la sconfitta da archiviare immediatamente, deve servire a caricare le polveri da accendere già al prossimo turno.
Commento di Rocco Petrella
Stella Azzurra: Fiscarelli, ,Falcone, Colicchio, Laudisi , Favulli, di Taranto F, Castelli, , Cinque, Lamatrice, Zanzonico Morra,
a disposiz. Marangi, Doto, Milano, Capano, di Taranto P, Bolumetto, Bruno V.
Accomp.: Miscia, Petrella, Strazzella.

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Nuova Daunia 4 - Stella Azzurra 0
La fortuna …..non aiuta gli audaci.
Una domenica particolarmente difficile per la formazione azzurra che, oltre ad incontrare la capolista fuori casa deve fare i conti purtroppo, con i problemi più gravi di una rosa di uomini ristretta, falcidiata da assenze importanti dovute ad infortuni ed espulsioni su cui è consigliabile sorvolare, obbligando Mister Bonuomoancora una volta, a reinventare ruoli e formazione. Il vento forte, che spira sul bel campo sintetico di Biccari, tiene tutti in ansia per il probabile rinvio. L'arbitro, signor Labianca della sezione di Foggia decide, con l'approvazione dei capitani, per la disputa dell'incontro. Il primo tempo vede gli azzurri con il freddo vento che soffia alle loro spalle, e questo, potrebbe portare loro un certo vantaggio, almeno iniziale. Ma la previsione è destinata a essere stravolta prima ancora di cominciare . Il freddo si fa sentire in panchina, figuriamoci in mezzo al campo, ma a gelare tutti, più che il tempo, ci pensa l'arbitro. Al primo tentativo della squadra avversaria, il portiere Fiscarelli, in uscita , va a recuperare la palla impazzita per le improvvise folate, sui piedi dell'attaccante che fatica a domarla e, a contatto con l'estremo difensore cade in area. Il direttore di gara, non ha alcun dubbio, dalla linea mediana fischia indicando il dischetto del rigore. Rigore battuto ed è 1 a 0. Partenza tutta in discesa per la capolista Nuova Daunia che si ritrova in vantaggio dopo soli 30 secondi. Roba da guinness dei primati. L'episodio, non vi è dubbio ha tagliato le gambe ai ragazzi che hanno accusato il colpo, ma il tempo per recuperare lo svantaggio c'è infatti, passano pochi minuti e Maurizio Bruno - classe 1993-, si presenta solo davanti all'esperto Corcelli in uscita, ma cicca clamorosamente la palla. I ragazzi non si rassegnano, vogliono agguantare il pareggio prima di andare al riposo, sanno bene che nel secondo tempo ci sarà da soffrire con il vento contrario. Ci vanno vicinissimi al 30' . Dopo un batti e ribatti davanti all'area avversaria Gaetano Doto, con agilità ed intuito, si fa trovare oltre la linea difensiva con la palla tra i piedi che senza esitazione viene calciata in porta, d'istinto, un eccezionale Corcelli respinge. Ci riprova più tardi il vicecapitano Laudisi da fuori area, ma sulla traiettoria devia un compagno, nulla da fare.Nei secondi finali dell'ultimo minuto di recupero dei 3+1concessi dall'arbitro arriva la seconda rete per i locali. La ripresa vede la Nuova Daunia in favore di vento, il quale non ha concesso un minuto di tregua. Mister Bonuomo ci crede ancora e sostituisce un centrocampista Doto con il giovane attaccante del '92 Malgieri Pascal e Bruno Vincenzo per Milano Al 20' st il numero 10 Ognissanti spegne qualsiasi velleità degli azzurri firmando il terzo gol sorprendendo Fiscarelli con un tiro da fuori area forte e preciso. Al 35' del st è costretto ad uscire per infortunio lo sfortunato Malgieri, al suo posto Capano, un altro giovane del '93. La partita , col passare dei minuti va via via spegnendosi , riaccesa per un attimo dal lampo del 4 gol nei secondi finali, ad opera del difensore laterale Tremonte, a suggello della brillante prestazione personale. Oltre che battuta sul campo, la Stella si ritrova sul taccuino dell'arbitro un espulso e 4 ammoniti che, a chi non avesse visto la partita, lascerebbe immaginare chissà a quali e quante scorrettezze. Nullla di tutto questo, che dire ... continua a piovere sul bagnato. La dirigenza della Stella Azzurra, con l'occasione, ringrazia sinceramente i sanitari e i ragazzi avversari per le cure e l'assistenza prestata in occasione dell'infortunio occorso al nostro giovane atleta.
Rocco PETRELLA
Stella Azzurra: Fiscarelli, Bruno D., Colicchio, Laudisi, Favulli, Di Taranto, Doto, Cinque, Lamatrice, Bruno M, Milano
A disposiz.: Marangi, Capano, Malgieri, Di Leo, D'alessandro, Morra, Bruno V.
Allenatore: Bonuomo Dirig. Accomp. Laudisi, Petrella, Strazzella
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Stella Azzurra Deliceto – Matinum 3 - 2
Rocco Petrella
Che carattere! Gara muscolare per la Stella che termina in 9 ma conquista meritatamente i 3 punti .
Anche in questa prima domenica di febbraio purtroppo, vengono deluse le aspettative di chi sperava in condizioni meteo più faveroli. La pioggia caduta nelle ore precedenti la gara ha reso il Giuseppe Scarano pesante e scivoloso lasciando al passaggio, molte pozzanghere che certamente non facilitano il gioco palla a terra, e penalizzando di conseguenza i giocatori più tecnici. Ma ormai quest'anno abbiamo fatto l'abitudine a giocare sul bagnato. Si presenta a dirigere l'incontro il signor Maffei della sezione di Barletta.
La Stella deve sfruttare al massimo il fattore campo se vuole smuovere la classifica e continuare la marcia più che dignitosa intrapresa, e lo deve, cominciando a riprendersi i 3 punti ceduti all'andata più per l'inesperienza che per altro. Diretta da mister Totaro, la formazione ospite, oggi in tenuta bianca, rispetto all'andata, ha aggiunto qualità e quantità e si vede. Strappargli i punti non sarà facile, ma gli azzurri ci hanno dimostrato in più occasioni che nei momenti di difficoltà, riescono a trovare le giuste motivazioni per dare il massimo. Ed è proprio questa la leva su cui maggiormente agisce mister Bonuomo, che non potendo contare su tutta la rosa, varia ancora una volta la formazione, affidando a Lamatrice il ruolo di play maker dietro le punte.e scambiando le posizioni agli esterni di centrocampo.
Si comincia alle ore 15.10 e si vede subito che i padroni di casa sono anche padroni del campo, le prime due opportunità per segnare arrivano al 4 ' e al 6' prima con Castelli, poi con Cinque che lanciano in area Zanzonico, ma il portiere Iatino, che alla fine risulterà tra i migliori in campo, chiude bene in uscita salvandosi in entrambe le occasioni.
Ancora Iatino protagonista al 20' che respinge con difficoltà una sassata scagliata da Morra da fuori area, ma non trova nessuno pronto a spingere in rete la palla che balla pericolosamente davanti alla porta. Al 28' altra chiara occasione; azione manovrata da Lamatrice che serve Zanzonico davanti all'area di rigore che punta l'avversario lo salta e calcia di precisione la palla che sfiora il palo destro e sbatte sulla rete esterna.dando l'illusione del gol.. Non passa un minuto che l'arbitro fischia un fuori gioco inesistente su Zanzonico, ripresentatosi ancora una volta solo davanti alla porta. Siamo al 37', Lamatrice riceve sulla linea mediana e di prima smista su Zanzonico che in velocità ruba il tempo all'avversario e batte a rete con Iatino che riesce appena a sfiorare il pallone che va a depositarsi in rete, ed è 1 a 0. Al 40' un'ingenuità di Fiscarelli favorisce il pareggio degli ospiti, fino a questo momento mai veramente pericolosi. Il portiere nella troppa foga di rilanciare, esce col pallone in mano fuori dall'area di rigore e si becca la punizione. La battuta del numero 5 del Matinum, Bisceglie è vincente, 1 a 1. Si va così al riposo col risultato ingiusto di parità che ha visto in campo una sola squadra, la Stella Azzurra, che ha creato almeno 6 limpidissime occasioni ma un solo gol realizzato. La ripresa, vede gli increduli ospiti appena omaggiati dell'immeritato regalo diposti a difendere con i denti il risultato di parità e gli azzurri a tentare di riprendersi il vantaggio.Qui comincia un'altra partita, per la conduzione di gara alquanto discutibile del sig Maffei da Barletta che badando più alla forma che alla sostanza permette un gioco duro e provocatorio punendo oltre misura le inoffensive richieste di ammonizione e non i falli, usando pesi e misure diverse.
Al 18' st giusta espulsione per Zanzonico che reagisce all'ennesimo fallo volontario dell'avversario che non viene nemmeno richiamato.
Al 22' fallaccio da espulsione su Pino Lamatrice che viene falciato da dietro ma per l'arbitro è solo ammonizione, inevitabile la legittima reazione del pubblico che si fa sentire. La punizione battuta da capitan Di Taranto sfiora la parte superiore della traversa. Si va avanti ma il gioco è continuamente interrotto da falli e perdite di tempo non segnalate ma che servono solo ad aumentare il livello di tensione e favorire nel contempo la squadra ospite che si accontenterebbe anche del pareggio. Al 35' ancora “sfortunato” l'arbitro quando assegna un corner inesistente a favore del Matinum che debitamente ringrazia proseguendo poi la serie negativa questa volta non vedendo un fallo da ultimo uomo per la trattenuta su Lamatrice. Il Matinum è in grossa difficoltà ma si difende strenuamente con tutti i mezzi e al 36' st Bonuomo decide per la sostituzione : dentro Bruno Maurizio -attaccante- per Favulli -difensore-. 37' s.t., Morra inesauribile motore di centrocampo, tenta la penetrazione, ma stretto tra due avversari che gli fanno sandwich cade rovinosamente invocando il cartellino giallo, ma l'arbitro anche questa volta inspiegabilmente invece di ammonire l'autore del fallo ammonisce la parte lesa. Al 38' st la svolta . Lamatrice, con caparbietà entra in possesso del pallone, si gira e tenta lo sfondamento, salta uno due tre avversari in slalom ma viene atterrato in area dal n.4 che viene anche espulso ed è rigore. Si incarica della battuta Super Pino che insacca con un preciso rasoterra a fil di palo riportando la Stella in vantaggio sul 2 a 1. Il Matinum accusa il colpo e un minuto dopo, al 39' st, Super Pino ci riprova eludendo la difesa questa volta sulla destra e crossando al centro ma un difensore intercetta con la mano ed è rigore per la seconda volta. Super Pino, raccoglie il pallone lo posiziona con delicatezza sul disco e batte per la 3 volta il portiere Iachino. Sembra terminata ma all'ultimo dei 4 minuti di recupero Morra tocca con la mano il pallone in area ed è rigore per gli ospiti ed espulsione per il generoso azzurro. Calcia Bisceglie che segna. Appena il tempo di mettere palla al centro e l'arbitro decreta la fine. Termina in 9 uomini la Stella Azzurra, che a denti stretti, ha sempre cercato di tenere alti i ritmi di una partita tutt'altro che facile e che gli avversari hanno tentato di addormentare, nonostante il vantaggio della superiorità numerica nei 30 minuti finali. Grazie ragazzi per aver scritto ancora una bella pagina di questa appassionante avventura.
Commento di Rocco Petrella Stella Azzurra:1) Fiscarelli 2)Bruno D. 3)Colicchio 4)Laudisi 5) Favulli 6) Di Taranto F.7)Castelli 8)Cinque 9) Lamatrice 10) Zanzonico 11) Morra Adisposiz.: 12) Marangi 13) Capano 14)Bruno M.15)Malgieri 16)Di Leo 17) D'Alessandro 18) Bruno V. Tecnico: Bonuomo; Dirig. Accomp.: Petrella, Pinto, Strazzella

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Carapelle - Stella Azzurra Deliceto 1 - 0
La Stella Azzurra esce a testa alta dal confronto contro i più quotati avversari del Carapelle consapevole di aver disputato una ottima gara, ma che non gli è bastata per portare a casa un risultato positivo. Amareggiata per il risultato ma non delusa per la prestazione.
Il ruolino di marcia dei locali, è segno inequivocabile che si è di fronte ad una delle candidate al salto di categoria, ma gli azzurri, fiduciosi nei propri mezzi , e senza timori reverenziali, scendono in campo con la giusta determinazione. Il ricordo di come finì all'andata suggerisce massimo rispetto e crea un clima di curiosa attesa.
Ben disposti in campo i ragazzi del Carapelle fanno del possesso palla la loro arma migliore, innescando spesso e volentieri gli esterni difensivi, cercando di chiudere gli avversari nella loro metà campo ed attaccando a pieno organico. Le assenze di Castelli e Morra costringono mister Bonuomo a presentarsi con una sola punta e ad assegnare al centrocampo compiti più di copertura che offensivi assecondando la tattica degli avversari e cercando di sfruttare la velocità in contropiede del "giovane" Zanzonico e la penetrazione di Pino Lamatrice. Alle 14.35, l'arbitro Nacchiero di Foggia apre il match. . Al 5', nemmeno il tempo di prendere comodamente posto in panchina, la prima occasione da gol della giornata è per gli azzurri. Capitan, Di Taranto batte lunga, una punizione in area avversaria, Laudisi sbucando oltre la linea difensiva , in mezza rovesciata e spalle alla porta calcia di prima intenzione ma il portiere chiude bene lo specchio salvandosi in extremis. . L'episodio, fa alzare il livello di guardia del Carapelle che al 10' lancia il suo centravanti Compierchio costringendo l'estremo difensore azzurro Fiscarelli all'uscita. La partita, sostanzialmente equilibrata, scorre piacevole con improvvisi capovolgimenti di fronte e belle giocate, interrotta da qualche fallo di troppo del n.4 Potenza meritevole del giallo, ma l'arbitro non procede.Le maglie delle difese si chiudono bene ad ogni tentativo di penetrazione cosicchè le due squadre non riescono a liberare al tiro gli attaccanti negli ultimi 20 metri. Al 38' ancora fallo di Potenza su Lamatrice che induce l'arbitro a fermare il gioco e assegnare la punizione. La posizione è interessante, batte il capitano che sfiora il palo alla sinistra del portiere.Al 41' un gol rocambolesco beffa la tenace Stella. Corner battuto dal Carapelle con palla alta, esce Fiscarelli che respinge a pugni uniti, raccolta al limite dell'area viene calciata in porta, ma deviata, trova pronta la testa del “sempreverde” Fiorilli che batte a rete con Fiscarelli che non è riuscito a recuperare la posizione tra i pali. Si va al riposo sull'1 a 0.Alla ripresa il tema non cambia, ma la Stella soffre sulle palle alte su cui si avventano Cappiello, Compierchio e Fragrassi e al 2' Fiscarelli deve fare appello a tutta la sua agilità smanacciando fuori, il pallone destinato in rete ancora una volta su colpo di testa ed ancora su corner. Col passare dei minuti cala il ritmo, ma non si segnalano azioni di rilievo, anche se gli azzurri tengono il Carapelle sulla corda fine alla fine tentando il colpaccio con Zanzonico in un paio di occasioni non concretizzate. Il fischio finale libera il Carapelle dall'incubo del pareggio.Le sostituzioni al 30'st Bruno M. per Cinque, al 35' st Doto per Di Taranto F. e al 40' st Bruno V. per Milano. Piacevole curiosità, per 5 minuti circa per la prima volta, si sono ritrovati in campo i 3 fratelli Bruno. La sconfitta subìta per come è maturata, non ha incrinato affatto il morale dei ragazzi, che rilanciano, dichiarandosi pronti ad affrontare la prossima sfida con la stessa convinzione. La dirigenza della Stella Azzurra ringrazia e si congratula col Carapelle per l'amichevole accoglienza riservata e per la bella giornata di sport.
Commento di Rocco Petrella.
Formazione della Stella Azzurra:
1)Fiscarelli, 2)Bruno D. 3) Colicchio 4)Laudisi 5)Favulli 6)Di Taranto F. 7)Cinque 8) Di Taranto P. 9)Lamatrice 10)Zanzonico 11) Milano
A disposizione: 12) Marangi 13)Doto 14)Capano 15) D'Alessandro 16)Bruno M 17)Malgieri 18)Bruno V.
Allenatore: Bonuomo; Dirig. Accomp.: Petrella, Cifaldi
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Orsara - Stella Azzurra Deliceto 0-4
La Stella Azzurra “vede” la zona play off
di Rocco Petrella
La pioggia caduta copiosa negli ultimi giorni ha impregnato in profondità il terreno di gioco che si presenta chiaramente insidiosissimo e molto pesante, fa da cornice una fastidiosa nebbiolina.Il direttore di gara, sig. Curiale di Lucera, alle ore 14.55 dopo accurata ispezione, decide che bisogna giocare nonostante le insistenti e ingiustificate rimostranze dei locali, che vorrebbero la partita rinviata per impraticabilità.Le pozzanghere sparse un po' ovunque rendono l'equilibrio instabile e approssimativa qualsiasi giocata radente. Gli azzurri sono i primi a ad accorgersene quando al 5' p.t. una di queste, frenando un retro passaggio, favorisce l'esperto Zottola che mette i brividi mandando fuori di un soffio. Risponde al 10' Zanzonico che riceve palla da Lamatrice liberatosi davanti all'area di rigore, il portire si oppone.La gara appare subito dura, si lotta su ogni pallone e non mancano gli scontri, non si va molto per il sottile.I lanci improvvisi verso le punte indicano chiaramente le strategie praticate. Squadre corte, ai giallorossi con la difesa alta e tattica del fuorigioco, mister Bonuomo oppone con un 4-3-1-2 modulare che a tratti si trasforma in un 4-2-4, grazie anche alla grande vigoria fisica del nuovo acquisto Rocco Morra, padrone assoluto della sua zona di competenza, e non solo. Le attenzioni maggiori però sono rivolte alle due bocche da fuoco e sempreverdi Zottola- Zanzonico “sorvegliati speciali”che chiamando palla ad ogni respiro suscitando ansie, paure e speranze ogni volta che entrano in azione.Il controllo ad personam sul talento orsarese affidato al “chirurgo” Bruno Daniele risulterà più che positivo a fine gara. Al 15' fallo su Lamatrice, interviene il direttore di gara che ammonisce l'11 giallorosso, facendo capire subito che non ammette scorrettezze. Al 18' Lamatrice semina il panico sulla fascia sinistra si accentra, finta il tiro, esterno destro a servire Zanzonico appostato sul disco del rigore, piattone di destro di prima intenzione, gol sfiorato.Si va avanti per un quarto d'ora con improvvisi capovolgimenti di fronte e Zanzozico cade più volte nella trappola del fuorigioco imbastita da una difesa ben sincronizzata, innervosito, si becca l'ammonizione per protesta. Al 40' p.t. Castelli riceve sulla fascia, difende si gira e s'invola sul fondo da dove fa partire un assist millimetrico per Zanzonico che repentinamente e in acrobazia si gira e colpisce al volo di sinistro, palla che si stampa sull' interno del palo opposto al portiere e carambola in rete . Si va al riposo col risultato di 0-1. Il secondo tempo vede gli stessi uomini in campo. Dopo 10 minuti circa, Lamatrice da una azione confusa esce palla al piede, penetra nell'area di rigore e punta la porta dove viene trattenuto per un braccio, l'arbitro ben appostato decreta giustamente, e senza subire proteste, la massima punizione.
Calcia Zanzonico dal dischetto che non sbaglia, spedendo il pallone alla sinistra del portiere. Orsara 0 - Stella Azzurra 2. Poco più tardi, Castelli, impossessatosi della sfera, si apre un varco tra le maglie giallorosse sulla sinistra, viene inseguito e trattenuto in maniera non regolamentare, l'arbitro fa cenno di proseguire. Encomiabile lo sforzo dei ragazzi su questo campo, servono forze fresche e così comincia il balletto delle sostituzioni al 15' s. t. dentro Cinque per Milano. Al 20' s.t. Favulli è vittima di crampi, a conferma di quanto siano provati gli atleti. 22' s.t.Castelli recupera palla su un difensore tradito dal campo e col portire fuori posizione calcia a lato.Al 23' s.t. Zanzonico si beve il suo marcatore mandando in tilt tutta la difesa ma l'ennesimo falso rimbalzo questa volta favorisce il portire in uscita. L'Orsara non molla, Zottola , con mestiere e qualcosa di più, ostacola un rinvio di Fiscarelli facendogli saltare il pallone tra le mani , che nel tentativo di recuperarlo gli finisce addosso, l'attaccante non fa nulla per restare in piedi, invocando il rigore. L'arbitro sicuro, non ci casca, si prosegue. Al 28' s.t.Zanzonico circondato da tre avversari, prova a sgusciare fuori dalla gabbia con un incredibile gioco di gambe guadagnandosi la punizione dal limite. Si occupa della battuta capitan Di Taranto, sul tentativo di respinta di testa, un avversario colpisce il palo alle sue spalle, fuori. Il portiere Romano tira un sospiro di sollievo. Intorno al 30' s.t. esce Zanzonico tra gli applausi cedendo il posto al giovanissimo Malgieri Pascal. Infaticabile Lamatrice, scende sulla destra si porta sul fondo attirando su di sé la retroguardia orsarese, e con un preciso retropassaggio indirizza la palla all'accorrente Castelli al centro dell'area che indisturbato infila il terzo gol. L'Orsara con generosità tenta di imbastire qualcosa di importante, ma per Morra, quella scelta è zona off limit, con encomiabile ardore agonistico, sradica letteralmente fango e pallone dai piedi dell'avversario ripartendo a sua volta, ma viene fermato in maniera pericolosa con un calcione sul viso. Altra sostituzione, altro giovane, Bruno Maurizio prende il posto di Castelli. La stanchezza è ormai padrona assoluta del campo e la partita sembra non dire più nulla, ed ecco quello che (non) ti ...aspetti; a tempo regolamentare quasi scaduto, Lamatrice facendo appello all'ultimo scampolo di energie, chissà dove stipate, con un ultimo assalto si lascia alle spalle la difesa orsarese firmando il quarto gol. Il triplice fischio del direttore di gara pone fine alle ostilità e alla personale buona prestazione. Chiude così il girone di andata, con un bella e importate vittoria la Stella Azzurra in terra di Orsara, risalendo di qualche posizione in classifica e attestandosi a pochi punti dalla zona play off. Bilancio più che positivo per questa matricola, costruita con passione intorno a un sentimento vero che si chiama amicizia.
Commento di Rocco Petrella
Formazione Stella Azzurra: 1) Fiscarelli Italo 2)Bruno Daniele 3)ColicchioLuca 4) Laudisi Mariano 5)Favulli Michele 6)Di Taranto Francesco 7) Castelli Oscar 8) Morra Rocco 9) Lamatrice Giuseppe 10)Zanzonico Rocco 11)Milano Domenico ; A disposiz. 12) Marangi Stefano 13) Capano Giuseppe 14) Bruno Maurizio 15) Malgieri Pascal 16) Bruno Vincenzo 17)Cinque Gianfranco 18) Di Leo Alessio Allenatore: Bonuomo Filippo Dirig. Accomp. Strazzella Giuseppe, Petrella Rocco
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A.S.Stella Azzurra Deliceto – Viestese 2 – 0 Gara piacevole e ricca di emozioni al Comunale di Deliceto. Dopo il deludente incontro in trasferta col Castriotta Manfredonia, la Stella, di fronte al proprio pubblico, ritrova le giuste motivazioni e contro la terza in classifica disputa una gara di grande intensità agonistica . Gli ospiti, si presentano non al completo, ma ciò non sminuisce la prova di carattere degli azzurri consapevoli che, un risultato negativo potrebbe farli scivolare nelle “sabbie mobili” della bassa classifica. Fuori l'orgoglio quindi. Ci sono tutte le premesse per far si che la gara non sia noiosa. Fanno da sfondo cielo sereno, pubblico caloroso e aria pungente, come pungente lo è Pino Lamatrice quando, preferendo saltare le preliminari fasi di studio, si incunea pericolosamente nella difesa avversaria guadagnandosi un calcio di punizione indiretto. Batte lo stesso Lamatrice, palla tesa nell'area piccola, il più lesto è Mariano Laudisi che con grande scelta di tempo anticipa tutti e insacca . Dopo 120 secondi, Stella 1 Viestese 0. Si riprende, ma il pallino del gioco rimane nelle mani, anzi, nei piedi degli azzurri. Passano tre minuti, ancora Lamatrice, oggi in grande evidenza, calcia con forza ma a lato, al 10' su punizione, il capitano Francesco Di Taranto sfiora il palo. La Stella vuole chiudere la partita praticando forcing asfissiante e veloci ripartenze. Al 25', contropiede azzurro, ancora Lamatrice regala la palla del raddoppio a Castelli che abilmente evita il fuori gioco e si presenta solo davanti al portiere, pallonetto, ma la palla esce fuori di un soffio. Passano 2 minuti, al 27' il vicecapitano Laudisi, al limite dell'area di rigore, strappa l'applauso all'infreddolito pubblico, superando il proprio avversario con un doppio sombrero e calciando in porta, ma ostacolato, non riesce a dargli la giusta traiettoria., palla fuori. Ancora Lamatrice al 28', da posizione favorevole non inquadra lo specchio della porta. Alla mezzora del 1 tempo si affaccia l'ombra della beffa. La Viestese guadagnando terreno conquista un calcio d'angolo, sugli sviluppi, dopo un batti e ribatti, da fuori area D'Aprile calcia con violenza, , la palla si stampa sull'esterno del palo e schizza fuori. La ripresa è la fotocopia della prima metà. Al 47' Lamatrice, dalla linea mediana, palla al piede difende , dribla, si porta sul fondo e crossa in area dove all'appuntamento si fa trovare puntuale Castelli che di testa batte a colpo sicuro, d'istinto , il portiere respinge ma nulla può sulla ribattuta dello stesso Castelli, che porta così la propria squadra a 2 lunghezze di vantaggio. Al 57' ancora Castelli, si presenta solo davanti all'estremo difensore della Viestese Vescera, che ipnotizza l'attaccante azzurro il quale calcia forte ma centrale. Minuto 64. fa il suo ingresso in campo in neo acquisto Rocco Morra al posto di Gianfranco Cinque. Al 65' e al 69', visibilmente affaticato, Castelli non riesce a concretizzare altre due occasioni, vuoi anche per la tempestività del numero 1 ospite che oggi ha limitato i danni, evitando un passivo molto più pesante. Ma la Stella non molla, percussione di Michele Colicchio sulla sinistra che fa pervenire la sfera a Domenico Milano che la scaglia in porta , ma non ha miglior fortuna, il portiere, ancora lui, c'è. Gli ultimi minuti scorrono senza ulteriori sussulti, da annotare le sostituzioni di Gaetano Doto e Maurizio Bruno per Pietro Di Francesco e Domenico Milano. Si chiude così, con uno scarno 2-0, il festival delle occasioni mancate. Grazie agli atleti scesi in campo, la partita oltre che piacevole, si è mantenuta sui binari della correttezza e del fair-play, in piena sintonia col clima prenatalizio. I tre punti conquistati e la risalita al 9 posto in classifica mettono di buon umore lo spogliatoio azzurro, che si prepara ad affrontare, con le dovute attenzioni, l'ultima partita del girone di andata contro l'Orsara. Con l'occasione, per le festività, la A.S.Stella Azzurra, augura a tutti i dirigenti, atleti, sostenitori e alle rispettive famiglie un Sereno Natale e Felice Anno Nuovo. Commento di Rocco Petrella. Formazione A.S. Stella Azzurra : 1. Fiscarelli Italo 2.Bruno Daniele 3.Colicchio Luca 4.Laudisi Mariano 5.Favulli Michele 6.Di Taranto Francesco cap. 7.Castelli Oscar 8.Cinque Gianfranco 9.Lamatrice Giuseppe 10.Di Taranto Pietro 11.Milano Domenico a disposizione: 12)Marangi Stefano 13)Doto Gaetano 14)Bruno Vincenzo 15)Morra Rocco 16)Capano Giuseppe 17)Bruno Maurizio 18)Malgieri Pascal Allenatore :Filippo Bonuomo Dirig. Accomp.: Giuseppe Strazzella, Rocco Petrella
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L’ A.S. Stella Azzurra è felice di comunicare il tesseramento del calciatore Rocco Morra. Il direttivo e gli atleti tutti, felici di vederlo indossare la maglia della Stella, gli augurano un buon campionato.
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UN GRAZIE DI CUORE
L’ A.S. Stella Azzurra ringrazia sentitamente gli amici di Accadia Di Giorgio Giacomo, Delle Donne Ignazio (purtroppo mai utilizzato per problemi fisici), Schiavone Emanuele, Zambri Carmelo per l’impegno profuso nella nostra squadra. Il direttivo e gli atleti tutti, felici della bella esperienza condivisa, augurano loro un buon campionato.
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Stella Azzurra Deliceto – Elce 2-1
Deliceto si tinge di azzurro
Domenica 7 dicembre, ancora una volta al Campo Sportivo G. Scarano va in onda un film già visto con un finale scontato. Il derby delicetano se lo aggiudica la formazione azzurra, questa volta con un punteggio bugiardo che non da la percezione della superiorità tecnica e tattica mostrata sul campo dalla Stella Azzurra.
Giornata fredda. Il campo reso scivoloso dalle abbondanti piogge, ha sicuramente penalizzato lo spettacolo. L'Elce,dopo 11sconfitte consecutive, spera in un passo falso della tanto odiata rivale, per poter finalmente assaporare l'odore dei primi punti in classifica e tentare di dare un senso alla propria partecipazione alla competizione. La Stella, pur presentandosi in campo con una formazione inedita e rimaneggiata, per le tante assenze importanti, vuole far suo l'intero bottino della giornata. L'11 messo in campio da mister Bonuomo mostra immediatamente grande sicurezza e fluidità di gioco, squadra corta e spigliata ma stranamente il primo brivido, lo corre il portiere azzurro su colpo di testa del capitano arancione che, anticipando il proprio marcatore, mette la palla a lato. Gli arancioni si illudono di uscire indenni dal match. Archiviato l'episodio, gli azzurri, con piacevoli azioni corali, sottolineate dall'apprezzamento del numeroso pubblico presente sugli spalti, sviluppa il proprio gioco praticamente nella ¾ avversaria.La risposta non si fa attendere. Giuseppe Lamatrice, detto Pino, fa le prove generali, e con un gran tiro dalla distanza impegna il portiere avversario. Dopo pochi minuti, con caparbietà si impossessa del pallone, lo difende con tenacia e, lascia partire da fuori area un tiro da manuale del calcio, a cui nulla può opporre il pur bravo Troccola, che vede insaccarsi il pallone alle sue spalle. L'ex si riprende la sua rivincita personale e va a godersi, sotto gli spalti il lungo applauso tributato dai tifosi per l'eurogoal. Viene confermata ancora una volta una legge non scritta. L'elce stordita, e senza idee prova a reagire ma la Stella vuole chiudere la partita e con Oscar Castelli perviene al raddoppio. Il nervosismo si impadronisce di alcuni arancioni che con ripetuti falli cercano la provocazione. Il pubblico non gradisce e si fa sentire. Il direttore di gara , è costretto ad espellere per somma di ammonizioni un giocatore arancione e cercare di calmare gli animi.Almeno tre palle gol, gli azzurri non riescono a concretizzare per le tempestive uscite del portiere Troccola su Castelli, lanciato a rete dai centrocampisti e dal promettente Maurizio Bruno.Ci prova anche Zambri, che dopo una galoppata sulla fascia destra, prova dal fondo a sorprendere il portire con un lungo pallonetto che sfiora il palo alle sue spalle. Nei minuti finali, la Stella, pensando di aver ormai chiuso la partita, si rilassa, e a tempo quasi scaduto, il giovane D'Emilio Michele, liberatosi della marcatura, con un bellissimo tiro da fuori area, batte l'inoperoso Fiscarelli, ricordando a tutti che la partita finisce quando l'arbitro fischia, e fissando il risultato sul 2 a 1. Negli istanti finali, interviene ancora una volta il Direttore di gara, mandando negli spogliatoi il tecnico arancione mostrandogli il rosso diretto Con questa importante e convincente vittoria, la Stella si porta al 9 posto in classifica con 17 punti, che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.
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STELLA AZZURRA DELICETO – MONTELEONE 1-1
Pareggio giusto al comunale di Deliceto.
Dopo le due vittorie consecutive contro l’Ortanova ed il Monte Sant’Angelo, la formazione Delicetana spera di prolungare la sua serie di vittorie sul campo amico e di potersi affacciare nella parte alta della classifica.
L’avversario di questa giornata di campionato è il Monteleone, ottima formazione, che mira a rimanere in zona play-off per l’intera stagione.
Le due formazioni si scontrano a viso aperto, danno vita ad una partita pimpante, corretta e con molte occasioni da rete.
Nel primo tempo è la formazione ospite ad avere in mano il pallino del gioco e sfiora il gol in diverse circostanze ma viene impedito da un salvataggio sulla linea dal capitano Di Taranto e da ottimi interventi del portiere Fiscarelli
Al 20’ arriva il vantaggio del Monteleone grazie ad un colpo di testa del loro numero 6 sugli sviluppi di un corner.
Dopo pochi minuti la Stella ha 4 palle-gol che si concentrano tutte nella stessa azione ma alcuni miracoli del numero 1 ospite e un salvataggio a portiere ormai battuto, da parte di un difensore monteleonese, negano il pareggio alla squadra locale.
A pochi minuti dalla fine dei primi 45’, nuova occasione per la Stella con Laudisi che colpisce la traversa su calcio piazzato.
La ripresa, invece, vede la formazione di Deliceto più intraprendente e grazie ad un miglior fraseggio a centrocampo, diventa padrona del campo.
Il forcing delicetano viene premiato al 60’: il nostro centravanti Lamatrice recupera con caparbietà un pallone in area di rigore, resiste alla marcatura del suo diretto marcatore e dopo averlo aggirato, lascia partire un tiro potente, da distanza ravvicinata, che il portiere ospite respinge con difficoltà e, dopo una carambola su un suo compagno di squadra, si insacca in rete.
La Stella ci crede, vuole i tre punti ma il Monteleone riesce a resistere a tutti gli attacchi dei nostri ragazzi ed addirittura negli ultimi minuti ha una grandissima chance di vincere la gara ma Bruno D salva sulla linea un diagonale che aveva superato il nostro portiere in uscita.
La gara termina così sul punteggio di 1-1. Un pareggio giusto dove le due formazioni hanno disputato un’ottima gara sia dal punto di vista tattico che tecnico divertendo i numerosi tifosi, locali e non, presenti sugli spalti.
La Stella Azzurra porta a casa un altro punto importante per la propria classifica ed ora inizia a preparare la trasferta di Lucera contro il Celle San Vito sperando di allungare la serie positiva di risultati.
Ci preme sottolineare due cose: innanzitutto, l’ottima prestazione del direttore di gara che, a nostro avviso, è stato uno dei migliori in campo e il continuo aumento di tifosi della squadra Delicetana che vengono al campo ad incitare e tifare STELLA AZZURRA
STELLA AZZURRA
1) Fiscarelli; 2) Bruno D; 3) Colicchio; 4 Laudisi; 5) Schiavone; 6) Di Taranto F; 7) Castelli (16 Doto); 8) Cinque; 9) Lamatrice; 10) ) Di Taranto P ( 14 Di Giorgio);11) Milano
A Disposizione: 12) Marangi; 13)Capano; 15)Bonuomo G; 18) Bruno M
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STELLA AZZURRA DELICETO – ORTANOVA 2-1
Vittoria in rimonta per la compagine locale
All’ottava giornata di campionato, a Deliceto va di scena l’importantissimo match con l’Ortanova. Questa partita rappresenta una tappa fondamentale per la Stella Azzurra; una vittoria, infatti, permetterebbe alla squadra di raggiungere una zona centrale di classifica e guardare con fiducia al proseguimento del campionato.
La gara parte subito in salita per i nostri beniamini e dopo 10 minuti è già sotto di una rete grazie ad un’ottima azione corale degli ortensi.
La Stella Azzurra, priva del suo bomber Zanzonico per infortunio, non si scoraggia e cerca con grande determinazione e caparbietà di raddrizzare la gara.
Le occasione per pareggiare nei primi 45’non mancano e solo la sfortuna ed in alcuni casi l’imprecisione negano il gol a Ricciardi (colpo di testa centrale da distanza ravvicinata), a Di Taranto P (tiro alto da posizione favorevole), a Colicchio (tiro-cross deviato con difficoltà dal portiere avversario) e a Castelli (tiro di poco a lato).
Negli spogliatoi, la squadra, consapevole della buona prestazione offerta, non si demoralizza e cerca di caricarsi e trovare la giusta concentrazione.
La ripresa è tutta di marca delicetana e dopo pochi minuti arriva il meritato gol del pareggio con Castelli che, ben imbeccato da Lamatrice, trafigge il numero 1 ospite.
La squadra continua a crescere e grazie alla spinta di un fantastico pubblico schiaccia l’Ortanova nella propria metà campo. Il gol è nell’aria ed arriva meritatamente al 30’ della ripresa con Ricciardi che, dopo aver stoppato di petto un lancio di Cinque, deposita la palla in rete con un preciso tocco di destro.
Dopo il vantaggio, la Stella cerca di amministrare i pochi minuti rimasti e controlla senza grande difficoltà gli attacchi degli ospiti.
Con l’ennesima bella prestazione casalinga, la squadra delicetana scala diverse posizioni in classifica e raggiunge il 10° posto, in piena zona salvezza.
Ora i nostri ragazzi iniziano la preparazione per la difficilissima trasferta di Monte Sant’Angelo con la consapevolezza che solo una grande prestazione può permettere la conquista di punti in trasferta.
STELLA AZZURRA
1) Fiscarelli; 2) Bruno D; 3) Colicchio; 4) Di Taranto P ( 15 Laudisi); 5) Schiavone; 6) Di Taranto F; 7) Castelli (16 Doto); 8) Cinque; 9) Lamatrice; 10) Ricciardi ( 17 Malgieri);
11) Milano
A Disposizione: 12) Marangi; 13) Favulli; 14) Di Giorgio; 18) Bruno M
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Stella Azzurra Deliceto – Marconi Ischitella 2-1
Ritorno al successo per i “REDS”
Al campo “Giuseppe Scarano” di Deliceto, contro l’Ischitella, va in onda lo Stella Azzurra- Show e tutti i calciatori sono dei perfetti protagonisti.
La gara giocata dai “Reds” è entusiasmante e, sicuramente, il pubblico presente sugli spalti ha senz'altro gradito lo spettacolo offerto per il bellissimo gioco e per le tantissime occasioni create.
La Stella Azzurra, nel primo tempo, dà vita ad una gara esemplare, crea numerosissime occasioni che si concretizzano al 25’ con il gol di Castelli: cross dalla sinistra di Colicchio, stop di petto del centravanti e tiro di sinistro ad incrociare che non lascia scampo al numero 1 ospite.
Dopo il vantaggio, la squadra di casa continua il suo forcing e sfiora il raddoppio nuovamente con Castelli che, dopo una bella triangolazione con Lamatrice, impegna severamente l’estremo difensore ospite.
All’ultimo minuto del primo tempo arriva, però, il pareggio dell’Ischitella sugli sviluppi di un corner che sfrutta l’unica distrazione della squadra locale.
Ad inizio ripresa, gli ospiti, tuttavia, hanno due occasioni per portarsi subito in vantaggio ma Di Taranto F salva per due volte a portiere battuto.
Scampato il pericolo, la Stella ricomincia a macinare gioco e sfiora più volte il gol: prima, il palo ferma un colpo di testa di Di Taranto F, poi Zanzonico, dopo essersi liberato del suo marcatore, calcia di poco a lato.
A metà ripresa, arriva finalmente il meritatissimo gol del vantaggio con Laudisi che, dopo aver controllato una respinta della retroguardia ospite, lascia partire un velenoso tiro che si insacca nel sette alla sinistra del portiere.
La Stella non si accontenta; nuovamente Castelli si rende pericoloso con una conclusione, da posizione angolata, che colpisce il palo e Zanzonico, ben imbeccato dai suoi compagni, lascia partire un gran tiro ma il portiere si fa trovare pronto.
Questa gara ha dato delle indicazioni positive; innanzitutto che la squadra è competitiva, che può, soprattutto in casa, costruire la propria salvezza e che la disposizione in campo di domenica permette di costruire bel gioco ed al tempo stesso offrire un buon equilibrio tra i vari reparti.
Ora i nostri ragazzi devono iniziare la preparazione per l’importantissima sfida di domenica prossima contro il Poggio Imperiale nella speranza di fare punti lontano da Deliceto.
STELLA AZZURRA
1) FISCARELLI; 2) BRUNO; 3) COLICCHIO; 4) LAUDISI; 5) DI GIORGIO; 6) DI TARANTO F; 7) CASTELLI; 8) DI TARANTO P ( 15 DOTO G) ; 9) LAMATRICE 10) ZANZONICO ( 16 ZAMBRI); 11) MILANO
A disposizione: 12) D’AGNELLO T; 13) FAVULLI; 14) DI LEO 17) SCHIAVONE 18) CINQUE
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